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Sull’importanza di un buon hair stylist

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L’autunno è arrivato, maglie più pesanti, calze coprenti, decolté ai piedi.  Il look è incompleto, mancano i capelli. Un taglio fresco, via le doppie punte, via il crespo frutto di un’estate di sole e bagni al mare. Voglia di un colore brillante, di una bella cura ricostituente. Diventa fondamentale affidarsi a un bravo hair stylist che sappia mettere letteralmente mano alla nostra chioma. Gli aggettivi si sprecano: capelli sani, robusti, lucenti, fluenti, femminili, lunghi, corti, frangia sì frangia no. Dal mio punto di vista sono diversi i plus che ricerco in un parrucchiere: 
1. che sappia quello che sta facendo
2. che sappia ascoltare le mie necessità
3. che sappia utilizzare spazzola e phon
4. che renda piacevole il servizio
Sembrano punti scontati ed invece di saloni ciarlatani il mondo è pieno. Sono una cliente infedele, ho due saloni di fiducia: uno per il colore, l’altro per la piega. Purtroppo un hair stylist ‘completo’ non l’ho ancora scovato e non sono disposta a pagare più di € 80,00 per meches/taglio/piega. 
Il taglio spesso è una mera esigenza solo per la salute dei capelli,  li preferisco medio/lunghi e non è che ci sia molto da sperimentare. Semmai sono le pieghe che danno una marcia in più a seconda dell’umore e delle occasioni, la mia hair stylist su questo è imbattibile, ha una manualità eccellente! Rovescio della medaglia: ho sperimentato un servizio non all’altezza delle aspettative. Sarà la crisi che ha indotto molti saloni a ridurre il personale, a rinunciare alla qualità di certi prodotti per contenere i costi ma allietare il tempo delle clienti è fondamentale, credetemi. Non rinunciate al benessere della clientela. Le regole sono semplici:
1. non fate lavorare la cliente (tipo farle passare la stagnola per le meches)
2. non fatele trovare riviste della scorsa stagione
3. non spegnete la radio
4. non rispondete ad ogni squillo del telefono
5. offrite un ristoro (caffé, té, un bicchiere d’acqua)
6. sorridete, credete in quel che fate, le vostre clienti hanno solo un desiderio  
Uscire dal salone meravigliose !

Consigli pratici sul sito web http://thebeautydepartment.com/
Board strepitose su Pinterest http://pinterest.com/tbdofficial/

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Nokia Lumia 920 e 820 con Windows Phone 8 presto disponibili in Italia

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Microsoft stà facendo davvero un ottimo lavoro per il lancio dei Nokia Lumia 920 e 820.
Gli smartphone in questione hanno caratteristiche tecniche di tutto rispetto e innovative (per certi versi) rispetto a quanto già presente sul mercato.

Specifiche tecniche del Nokia Lumia 920:
Display da 4.5″ Nokia PureMotion HD+ WXGA IPS LCD
Super Sensitive Touch
Nokia ClearBlack
Batteria da 2000 mAh con ricarica wireless
Processore dual core Qualcomm Snapdragon S4 da 1.5 GHz
Fotocamera principale da 8.7 megapixel con Nokia PureView
Possibilità di registrazioni video in 1080p a 30 fps con autofocus
Doppio Flash a LED
Fotocamera frontale da 1.2 Megapixel con registrazione video in 720 p
Memoria RAM 1 GB
Memoria di archiviazione pari a 32 GB con 7GB di spazio di archiviazione gratuito tramite SkyDrive
NFC, Bluetooth 3.1, WiFi e WiFi direct
Peso: 185 grammi
Dimensioni: 130.3 x 70.8 x 10.7 mm

Il sistema operativo Windows Phone 8 rappresenta sicuramente un tassello importante per completare l’ecosistema che Microsoft stà creando grazie alle versioni di Windows 8 che saranno rilasciate per i vari device: desktop, tablet, smartphone. A fare la differenza sarà sicuramente la facilità d’uso del OS e la presenta di App. nello store Microsoft. Vedremo presto se Microsoft sarà davvero in grado di cambiare pelle in maniera decisiva e se le scelte intraprese le daranno ragione.

D’altra parte, anche Nokia con l’uscita di questi due nuovi modelli si prenderà i suoi bei rischi, una nuova rinascita o la fine definitiva di una grande azienda? Sarà ancora una volta il mercato a decidere tutto questo.
I nuovi Lumia saranno disponibili in Italia i primi giorni di Novembre al presso di 599 Euro per il Lumia 920 e 499 per il Lumia 820.

Colore bianco

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Colore bianco. Il bianco è potente, è magico soprattutto in estate. Ho sempre “creduto” nei colori, in quello che storicamente rappresentato e per quello che riescono a comunicare. Hanno un potere immenso, capaci di cambiarti di umore, regalarti piacevoli sensazioni oppure di turbarti e metterti in agitazione. Alcuni colori stimolano l’appetito come l’arancione con il suo dinamismo, al contrario il nero è da sempre legato al lutto ma anche all’eleganza, allo stile raffinato.

La purezza di una Dalia Bianca

In questo periodo però mi sento bianco.

Il colore Bianco comprende tutti i colori dello spettro luminoso e come significato sta agli antipodi del nero: infatti simboleggia il confine che segna l’inizio della fase vitale. Il bianco esprime speranza per il futuro, fiducia nel prossimo e nel mondo in genere. Rappresenta lo stato di purezza e i nobili sentimenti e la voglia di cambiamento.

La personalità secondo il colore Bianco

Chi ama il bianco rivela una spiccata tendenza al fatalismo, ma al contempo esprime creatività e immaginazione. Chi preferisce il bianco ha il continuo desiderio di cambiamento e viene stimolato dalle novità che la vita gli presenta. Ha grande fiducia negli altri e in tutto ciò che il futuro gli riserva ma, allo stesso tempo, può crearsi delle illusioni e peccare di ingenuità. Di seguiti testi che mi hanno e stanno ispirando.

Come mantenere la tintarella

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Come mantenere la tintarella fototipo 2
Antony | Unsplash

Come mantenere la tintarella. Quest’anno ho un piano per mantenere la doratura conquistata con dovizia, pazienza e applicando i  consigli costosi della mia dermatologa.
Premessa: questa primavera uscendo dalla piscina ho notato che la mia pelle aveva qualcosa di anomalo: ai polsi e alle caviglie comparivano macchioline rosso fuoco. Inizialmente ho tamponato la situazione con i rimedi della nonna e omeopatici, poi ho deciso di andare dalla dermatologa che ha appurato che il mio corpo era carente di melanina. La cura è stata semplice: Cebion vitamina C da 1 gr., una compressa effervescente al giorno per 2 mesi, per ripristinare le difese della pelle Proxera di Bionike (olio rilipidizzante), e contro le macchioline rosse Dermoflan. Appurato che sono un fototipo 2 (capelli castano chiaro, occhi verdi e pelle delicata) tassativo no alle lampade,  al sole solo al mattino e tardo pomeriggio, crema protettiva alto spettro, al minimo segno di eritema maglietta e all’ombra. Da sempre scelgo creme solari ad alta protezione per evitare bolle e scongiurare che sul mio viso si formino presto solchi e macchie. Reduce da prodotti unti e bianchi difficili da applicare (ebbene sì anche l’osannata Shiseido protezione 30) quest’anno ho provato i prodotti solari Biotherm –  Latte Sun Vivo Viso e Corpo protezione 30 e sono eccezionali! Si stendono che è una meraviglia, durano a lungo, resistono all’acqua, non ungono (specie il latte viso) e permettono di dorarsi ottenendo un aspetto luminoso e solare.
Arriviamo al mantenimento: usate detergenti super delicati e poi applicate burrò di karité a volontà un nome su tutti Crema Confort Iridescente di Lierac. In più il super segreto per essere dorate fino a tempo indeterminato: Self-Tanning di Comodynes sono le migliori salviettine monouso in circolazione, non ungono, non macchiano gli abiti e il colorito che regalano è davvero naturale.
Provate, da domani previsti temporali e acquazzoni ! 🙂

Englishman in swimming pool

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English family in swimming pool
Tuffo in sequenza sul materassi

Sarà stato l’effetto delle Olimpiadi, saranno stati i 40 gradi e l’umidità del 95% ma a Paphos abbiamo avuto l’occasione di sfatare alcuni preconcetti sugli inglesi in vacanza. Si sanno divertire e con il loro entusiamo e piccole manie hanno catturato la nostra attenzione. Sono amichevoli, gentili e  – occasione permettendo – un pò sbottonati.
Riporto alcuni simpatici annedoti legati al modo in cui gli inglesi si divertono in piscina:
– usano la crema fattore 50 solo in faccia, così l’effetto è faccia bianca e corpo fucsia
– i bimbi portano sempre il cappellino per proteggersi dal sole e dal cloro (?)
– portano spesso la maglietta proteggi sole così hanno il toracino latte e la gambe fucsia
– hanno tutti la passione per i tuffi (vedi foto) e si divertono da matti
– le ragazze amano molto il sole tanto che sono incollate al lettino dalle 10 alle 16
– impazziscono per il milkshake e l’ice coffee, buoni a tutte le ore
– le mamme inglesi se ne sbattono delle convenzioni e portani i neonati in piscina anche alle 13 con carrozzina bardata contro il sole

 Enjoy !

Tuffi in piscina di una famiglia inglese in vacanza a Cipro
Prove di tuffi sul materassino
Tuffi in piscina di una famiglia inglese a Paphos
Tuffiamoci
Salto sul materassino piscina a Paphos Elios Bay
Tuffiamoci 2

Cinquanta sfumature di … passione

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La triologia di E.L. James Cinquanta sfumature di Grigio, Nero e Rosso
La Triologia di E.L. James

Il vero tormentone di questa estate 2012 ? La Triologia di Cinquanta sfumature (grigio, nero e rosso) della signora inglese E.L. James. Un tam tam iniziato in rete (inizialmente il libro era disponibile solo in formato ebook, poi, visto il successo, gli editori lo hanno pubblicato su carta) per poi diffondersi sui social network, planare sulle riviste ed essere a disposizione anche alla Coop, vicino alle offertone per la scuola. Ne ho lette di ogni, ascoltate di più: è un romanzo alla Harmony, è un polpettone, fa schifo bla bla bla ma voi donne ne uscite a pezzi, ma vi piacciono ste cose ?!, la sottomissione bla bla bla. Stiamo parlando di una triologia di romanzi mica del bosone di … Touché. La frivolezza è estiva, è lieve. Prendiamo le cose per il loro verso, con ironia. In Italia libri se ne leggono pochi, chi li legge sono soprattutto donne, ultimamente siamo martellate da critiche, offese da comportamenti discriminatori, circondate da it girl e quindi lasciateci leggere anche qualche ‘porcata’ ! Che poi, i più intelligenti hanno capito che Cinquata sfumature è la storia modernizzata del Principe Azzurro. Noi donne abbiamo desideri e sogni (sempre, anche a 70 anni !), ardiamo per storie tumultuose (do you remember Gone with the wind ?!), peccaminose (vedi sotto la scena must tra Chuck e Blair in Gossip Girl) e per i belli ed impossibili, ieri come oggi.
Bret Easton Ellis – scrittore di talento capace di rovesciare come un calzino il mondo letterario con Less than Zero, American Psyco, Glamourama, The Informers ha lanciato un tweet a proposito della trasposizione cinematografica di Cinquanta sfumature di grigio. Ne è venuto fuori che ci sono già dei punti fermi: (andate qui per leggere la notizia)

Ryan Gosling, perfect Christian Grey
Ryan Gosling, perfect Christian Grey

“David Cronenberg directing. Bret Easton Ellis writing. Ryan Gosling acting. Fifty Shades of Grey team… Shades of Grey. ”
Per Ana invece molti dubbi
Ellis added: “Tonight’s epic fight on Girls between Allison Williams/Lena Dunham convinced me that either one of them could play Ana in Fifty Shades of Grey.
“Thinking more conventionally for Ana in Fifty Shades of Grey: Scarlett Johansson or Kristen Stewart. Alex Pettyfer as Christian: too young?

Sondaggio alla Pretty Ketty… ne ho intraviste almeno 30 di copertine della Triologia nell’arco di 2 file di ombrelloni! Lo scorso week end la mia vicina di lettino (ventenne, capello corto biondo platino, tatuaggi rock, aria vissuta, insomma una dura) stava leggendo mentre i suoi amici alla Beavis and Butt-head ridacchiavano pensando al nulla, programmando una birretta a metà mattina. Così le ho chiesto un parere su Cinquanta sfumature di grigio
bellissimo (tre volte)
ho preso il secondo per primo per sbaglio, lo sai che è una triologia ?!
te lo leggi in un minuto !
ed io ma noi non ci facciamo una bella figura… 
e lei E’ divertente!!! (e qui io ho capito)
Lo consigli ? A tutte ? 
Sì. 
E così la dura mi ha convinta. Ho scritto il post, ho comprato il libro al mio moroso e attendo … sviluppi. Buone vacanze a tutti voi !

Share happiness
Pretty Ketty
♥♥♥

Andate al minuto 1.50 e ascoltate a tutto volume la canzone Dancing On My Own – Robyn 

I’m in the corner, watching you kiss her, ohh
I’m giving it my all, but I’m not the girl you’re taking home
I keep dancing on my own 





It Girls – Come nascono le tendenze

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It Girl Blake Lively Gossip GIrl Set / Dior
Blake Lively, Gossip Gir

Succede da sempre e si trova in ogni dove. A scuola, al lavoro, nella compagnia di amici. Se lei c’è la stanza s’illumina. Se lei non c’è ci si chiede dove sia, cosa faccia e chi frequenta. E se non ci fila più significa che l’annoiamo: è stata distratta da qualcosa che con tutta probabilità, diventerà un trend. Nel frattempo noi siamo out. Di chi stiamo parlando ? Della più bella della scuola, dell’impiegata d’oro, risolutiva e simpatica, del collante della storica compagnia d’amici. Nel mondo dello spettacolo viene definita it girl la ragazza che s’impone con grazia e leggerezza, un battito di ciglia e tutti sono ai suoi piedi. Sarà per quel modo di fare, di gestire i rapporti interpersonali, di essere sempre al posto giusto al momento giusto. Sarà perché non è bella ma ha quel qualcosa in più, quell’allure che la rende irresistibile.

Qualche settimana fa sono stata ipnotizzata da una puntata di Pop Culture intitolata “It girls – Come nascono le tendenze”, in onda su Rai5. Molti nomi, diversi noti, altri sconosciuti. L’iter delle it girl: l’essere straordinariamente fotogeniche e saper mixare con gusto abiti /ragazzi e feste. La parabola di una it girl può essere ascendente o discendente: si può ritrovare in posti chic oppure in club equivoci dove droghe e altro sul momento sono sinomino di prima pagina e poi sono sinonimo di sfigata. Morale, essere una it girl è affar serissimo, ci vuole pianificazione, metodo e un’agente che sappia gestire con cura l’immagine nel lungo periodo. Essere it girl è un lavoro a tempo pieno. Andiamo con ordine e facciamo qualche nome.

It girl - Charlotte Casiraghi new testimonial Gucci 2012
Charlotte Casiraghi, una principessa come noi

Da dove vengono le it girl ? Spesso vengono dal cinema (Chloë Sevigny, Sienna Miller, Gwyneth Paltrow) e dalle serie tv (Sarah Jessica Parker, Blake Lively e Leighton Meester star di Gossip Girl) a volte sono modelle (Kate Moss, Carla Bruni) e oggi sono socialite (Olivia Palermo, Bianca Brandolini d’Adda, Pippa Middleton), blogger (la nostra Chiara Ferragni, Susie Lau) o teste coronate (Bianca Brandolini D’Adda e Charlotte Casiraghi).

It girl - Charlotte Casiraghi new testimonial Gucci 2012
Charlotte Casiraghi, testimonial d’eccezione per Gucci 2012
It Girl Chiara Ferragni Blogger The Blonde Salade writes for A magazine

Per lo più sono sprovviste di talento così noi comuni mortali (che magari nella compagnia del bar sotto casa ci sentiamo delle it girl) ci chiediamo perché a loro è concesso fare, dire, indossare qualsiasi cosa e a noi no. Il sistema moda è il punto di arrivo di ogni it girl. Il top è trovarla in prima fila alle sfilate, all’apertura di blog importanti, sulla copertina di qualche magazine di grido per poi diventare testimonial di brand universalmente conosciuti. Ad ogni cambio di stagione i mass media (tv, giornali, blog, siti web) ci rifilano delle nuove muse da seguire e da copiare. Quando ci siamo adeguate e ci avviciniamo al loro stylelife tutto è cambiato. La ruota cambia, gira, gira continuamente per poi ricordarci che quelle it girls le abbiamo intraviste da qualche parte !
Al momento ecco le it girls autunno inverno 2012.

It Girl Alexa Chung style icon Elle Cover
Alexa Chung, Elle cover
It Girl Alexa Chung style icon inside Mango web magazine
Alexa Chung for Mango
Star Dolce e Gabbana A/ W 2012 parterre
it girl in prima fila da Dolce e Gabbana 2012
It girl Olivia Palermo socialite blogger
Olivia Palermo, socialite, blogger it girl! 
The Sartorialist next it girl from Paris
next it girl  -The Sartorialist

Boutique Nadine, vintage and more

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Boutique Nadine, un must a Firenze

Mi capita sempre più spesso di imbattermi in concept store pieni di magia e capaci di ipnotizzarmi al primo sguardo. La tendenza del negozio d’abbigliamento che propone non solo abiti ma accessori particolari, libri, profumi  l’avevo già argomentata a sufficienza in un post dedicato a Etre Concept Store di Pordenone, per tanto non mi dilungo nuovamente. In questo post vi racconto della Boutique Nadine scovata curiosando per le vie di Firenze. Atmosfera francese anni venti o giù di lì’, sottofondo musicale jazz che mi mette di buon umore, tanto legno, mix match di abiti del passato reinterpretati con il gusto 2012, collane, ornamenti, orpelli e chincaglierie che al momento non compreresti poi però pensandoci… dove trovi oggettini fatti così ? Riporto fedelmente dal sito web della boutique cosa si può trovare ed acquistare a prezzi onesti
Borsette – carte geografiche – illustrazioni – camicie di seta BALOCCHI – vecchi quadri – mantelle – saponi – GIRADISCHI sedie – portafogli – lampade – orologi – fazzoletti – spazzole semi – vasi – FOULARD – creme – carillon – quaderni – dischi pochettes – gabbie – fiocchi – guanti – macchine fotografiche BORSONI – specchi – tamburi – CAPPELLI – tazze – forchette costumi – papillon – bracciali – spille – teche – profumi – teli matite – pullover – tavoli industriali – tavolini – lampade bicchieri – bottoni – scatole – bottiglie – CARDIGAN – sveglie sciarpe – fiori – idee – teiere – astucci – tazzine – BICICLETTE mocassini – ventilatori – caffettiere – scatole di latta – santini vecchie riviste – PORTAMONETE – bambole – cinture – agende occhiali – giacche – borse di paglia – TAVOLI DA LAVORO cornici – SANDALI – golf di cachemire – borse firmate – anelli libri – vestiti di lino – ABITI DI SETA – borsette di coccodrillo GIOCATTOLI – bauli
Personalmente mi hanno fatto impazzire i bottoni griffati stile Ancien Régime (Chanel, YSL in primis) che diventano collane modernissime, pezzi vintage degni di ogni donna dotata di reale buon gusto e senso per lo stile. Sarebbe interessante sapere se le fashion blogger riunitesi in sessione plenaria per il Pitti 2012 da LuisaviaRoma hanno trovato il tempo di entrare e curiosare in questa boutique très chic.
Ed è proprio la sezione vintage che merita rispetto e curiosità. Sottovesti che ricordano i tempi andati della nonna,  in pizzo e macramè che solo a vederli fanno caldo ma che indosseremmo subito per sentirci femminepiùchemai. Sorpresa ! C’è l’uomo. Sapore marinaro, da marsigliese che non perdona.
La bella notizia è che Boutique Nadine ha anche un piccolo e-shop. Molto vintage ma sicuramente non nei mezzi di acquisto 🙂 Andate qui per farvi un’idea

 

LONTANO – Quando tutto sembra non toccarci mai

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Per molti, la parola “lontano” comincia dalla distanza tra la sedia su sui sono seduti e la porta della stanza in cui si trovano.

Questo è il pensiero che mi viene a pensare a tutti i disastri che ci sono in giro per il mondo. Fino a che non ci coinvolgono in prima persona, nella nostra stanza.
Solo allora ci rendiamo conto della gravità di quello che accade, quando lo viviamo sulla nostra pelle, in prima persona.

Marco Maso

La poesia ai tempi di Internet

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Se penso alla poesia non può che venirmi alla mente Giacomo Leopardi e le sue meravigliose poesie… Giacomo Leopardi probabilmente oggi (forse anche ieri) sarebbe stato considerato uno sfigato perché se ne stava sempre chiuso in casa a scrivere, non andava in palestra ed era innamorato di una unica donna, quando avrebbe potuto trovarne altre, magari a pagamento.

Penso a internet e vedo nella mia mente immagini legate alla tecnologia, computer, smartphone con cui fotografare tutti i momenti indimenticabili della propria vita (così dicono le pubblicità) e poi ti ritrovi a condividere foto di gatti, di persone ubriache, di fiori e quant’altro…
I sentimenti però sembrano restare fuori da questa sfera, una sorta di contrasto tra l’immagine che ci costruiamo sui nuovi media e quello che proviamo dentro di noi.

Non tutti sono disposti a farlo, comprensibile, eppure una volta chi ci riusciva con destrezza e maestria era considerato un sommo poeta e oggi? Raccontare le proprie emozioni è ancora di moda?

 

IL DRAGO DEL MIO CUORE

E’ un libro aperto se vuoi lasciarlo raccontare,
osservo ogni piccolo gesto ed è come se diventassi tutt’uno con lei.

Sono identità da ritrovare, eppure ogni piccolo segno racconta di te e del
tuo passato.
Ricordi? Certo che ricordi, non potrebbe essere diversamente…
La paura di essere dimenticato? Perché? Sei e sarai, tu sei e sarai,
anche se dall’altra parte non risponderà nessuno e i tuoi pensieri si
faranno più deboli e insicuri.

Racconto di tristezza e malinconia per quello che c’era e non c’è più,
ma c’è il sole dentro, si questo lo sò, oggi un po’ più freddo ma c’è.

Un volto si racconta anche se non vuoi, ha la sua storia, le sue luci e le
sue ombre.
Quanto spazio mi lascerai per raccontarmi questa volta? E tu quanto lo
farai?
Raccontami, voglio vivere le tue emozioni e farle mie.
Ora con gli occhi chiusi, ti sento di più…Forte, come il drago che
custodisce il mio cuore e le lacrime che vedi sono solo la tua storia che diventa mia.
Sorrido, perché è bellissimo quello che sento e non posso preoccuparmi per
quanti non possono capire.

Mi chiedi di vivere di emozioni e ne ho vissute sai, ma libero come prima
ancora non sono.
Raccontati con i tuoi piccoli gesti, oppure guardami e non dire nulla.
Senti quanto un silenzio può essere intenso e portare lontano?
Lo vedi? E’ così facile, senza spiegazioni, senza aspettative e paura.

Ora.

I tuoi occhi parlano di te, ma oggi non vuoi farmeli leggere.
La felicità arriva, non ti preoccupare, l’ho sentita parlare prima, di là in
cucina a confabulare di amori e di storie bellissime tutte per te.

Accarezzo la tua testolina per rassicurarti, perché la tua forza è la mia.
Si, non ti preoccupare, adesso arriva la felicità anche per te.

Per me, da oggi, quella malinconia che vedevi e che gli altri vedranno
sarà anche per quei tuoi occhi che non torneranno più,
ma che porterò sempre con me.