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Tiziano Terzani – Aforismi citazioni e frasi celebri

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Tiziano Terzani Citazioni Famosi
Tiziano Terzani Citazioni Famosi

Oggi l’economia è fatta, per costringere tanta gente, a lavorare a ritmi spaventosi per produrre delle cose per lo più inutili, che altri lavorano a ritmi spaventosi, per poter comprare, perché questo è ciò che da soldi alle società multinazionali, alle grandi aziende, ma non dà felicità alla gente. Io trovo che c’è una bella parola in italiano che è molto più calzante della parola felice, ed è contento, accontentarsi, uno che si accontenta è un uomo felice. (da Anam, il senzanome, Longanesi, 2004)

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A volte bisogna rischiar, fare altre cose. Occorre rinunziare ad alcune garanzie perché sono anche delle condizioni.

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Quando la religione diventa un grande potere all’interno dello Stato, lo Stato di per sé perde potere sui suoi cittadini.

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Che cos’è che ci fa così spavento della morte? Quello che ci fa paura, che ci congela davanti a quel momento è l’idea che scomparirà in quell’attimo tutto quello a cui noi siamo tanto attaccati. Prima di tutto il corpo. Del corpo ne abbiamo fatto un’ossessione.

Vincon Barcelona – lo spazio del design e dell’arte

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Vincon 2012 – Passeig de Gràcia, 96-  Barcelona

Benvenuti nel mega store Vincon, una specie di Rinascente del design, su tre piani in un palazzo elegante di fine ‘800. In fila sparsi e copiosi tanti porcellini rosa. Sono delle candele. Sembra il negozio delle cianfrusaglie, di quelle divertenti, così inutili che le vorresti prendere tutte. Abbaglio. Spazio alla fantasia, alla creatività e al design. Al pian terreno suppellettili divertenti, oggetti per collezionisti, dalle seggioline e tazze Pantone, ai meccanismi per i carrilon (ma si usano ancora ?), per arrivare ai calendari, agende, quaderni made in Vincon. Poi superata questa parte (1 oretta abbondante di pellegrinaggio tra un oggetto e l’altro) ci accorgiamo che non è finita. Percorriamo un corridoio e ci troviamo nel mondo delle luci, poi all’oggettistica funzionale: ceramiche, coltelli, pentole per poi passare al reparto notte, bagno e giardini/terrazzi. Due ore abbondanti a sfidare carta di credito e portafoglio. Ripercorriamo il negozio convinti di uscire e ci troviamo davanti una piccola scalinata che ci porta al primo piano. Ci arrendiamo alla bellezza dei locali e degli oggetti: arredamento di matrice internazionale, creazioni made in Italy (Moroso, Flou etc.) ed internazionali (Philippe Starck in primis) ma non solo. Tante le idee che mi sono piaciute e si possono copiare.

Ad esempio: Vincon sotto Natale crea delle shopper veramente belle, pura grafica, ed è davvero un peccato buttarle. Sono così belle e particolari che sono il soggetto dei loro quadri! Al piano superiore tra una soluzione e l’altra buttata lì come niente fosse – letti, armadi, librerie, sedie, tavoloni –  le pareti dei corridoi ricordano dove ci si trova. Tutto perfetto, scelte d’arredo originali ed azzeccate, e alle pareti delle shopper. Si apre una terrazza, meravigliosa, con chaise longue, teck a terra,  sedie e tavoli dalle forme nuove ed innaspettate. Ancora avanti, una piccola scaletta ci porta in cima, in uno spazio luminosissimo. Una galleria d’arte a prezzi piccoli e contenuti.

Autori quotati, contemporanei, di tutto il mondo sono ospitati qui: sono tutte opere prevalentemente su tela o su materiali che possono essere incorniciati. Pezzi piccoli, o più grandi si va dai € 59 in sù per arrivare ai € 200. Mi è piaciuta molto un’autrice che lavora su carta di riso e compone delle trame coloratissime. Ha esposto anche a Spilimbergo, non ci potevo credere! L’idea penso sia geniale e viene incontro ad una fame d’arte che c’è anche se ‘nascosta’ o di “massa”. Che senso ha ancora oggi portarsi a casa un fake che troviamo da Ovvio oppure all’Ikea quando possiamo portarci in casa opere contemporanee ? Che paradosso ! C’è anche un sito web con un eshop assortito, anche oggetti a prezzi interessanti.
Andate qui: www.vincon.com

L’importanza del viaggiare

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Sull'importanza del viaggiare
Sull'importanza del viaggiare
Pretty Ketty 2012

Era da un pò che non aggiornavo il blog, sono stati giorni frenetici, così veloci che siamo nel 2012 e non me ne sono quasi accorta. Il 2011 alle nostre spalle è stato un anno faticoso e sotto certi punti di vista memorabile.
Ogni anno compro la mia agendina, è quella astrologica di Amica, una specie di rito scaramantico. Ci metto tra le pagine foglietti e pizzini reduci da quella vecchia. E’ sempre l’occasione per “sfogliare” l’anno passato e ripercorrere gli avvenimenti. Volevo viaggiare, stare con la famiglia e gli amici, vivere l’amore, conoscere nuove realtà, aprire un blog, il mio sito web,  e continuare a fare il mio lavoro a dispetto dei “cinici scettici”. Ci sono riuscita e quasi me ne vergogno perché  di questi tempi fare ciò che vogliamo veramente fare è un lusso insperato. A volte mi paralizza il pensiero che tutto possa scivolarmi via dalla mani così come è arrivato. Vi capita mai ?  Ma poi razionalizzo e cerco di vedere le cose per quelle che sono. I viaggi mi hanno sempre aiutato in questo, perché mi fanno capire che siamo”piccini”, di noi e delle nostre “paure” il Mondo non si accorge.

Barcellona vista dalla Sagrada Familia

Ho iniziato il 2011 a Roma e l’ho finito a Barcellona, nel mezzo tante altre città come Firenze, Palermo, Vienna e Maiorca. Le porto tutte nel cuore, ognuna diversa, ognuna fonte di gioia. A San Pietro mi sono sentita una formica di fronte alla grandiosità della piazza e della Basilica, metaforicamente piccolissima di fronte a Dio. Nella Sagrada Familia tutta la mia presunzione si è sciolta di fronte all’intelligenza e audacia di Gaudì. E mi sento sempre una sciocca guardando il panorama sotto a me quando sono in volo. La Natura è immensa e fa il suo corso con o senza di noi.
Scrivo questo per dire che a  volte il mix “tenacia/volontà/fortuna” fanno accadere le cose.  Il segreto è crederci, il resto è solo paura. 
Che sia un 2012 di belle cose per tutti noi.
Pretty Ketty

YSL make up autunno inverno 2011/2012

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YSL autunno inverno 2012

La scorsa settimana è arrivata in città la mia amica Angelica per presentare le novità della stagione make up YSL  autunno inverno 2011/12.
Il trucco che abbiamo deciso di fare è stato lo smoky eyes. Risultato moolto d’effetto, occhioni in primo piano. Super mascara shocking in fantastiche nuanche di base nera per virare al viola, blu, grigio, marrone.
I rossi per le labbra vanno un sacco ma con un pizzico d’oro, meravigliosi, alla fine ho scelto il color amarena della linea Rouge Pur Couture Golden Lustre 112. Ero molto indecisa nell’acquistare anche il rosso Opium un rosso  ideata dal maestro YSL nell’arco della sua straordinaria e lungimirante carriera di stilista/artista. Angelica mi perdonerà ma non so come sia successo ! Non ho registrato nulla di tutto quello che ci siamo dette per un’ora filata. Così non sono riuscita a prendere appunti dettagliati come la scorsa volta, per la primavera estate.
Giuro che la prossima volta mi assicurerò che il registratore sia acceso 🙂
Ecco i prodotti che mi sono piaciuti tanto tanto e che trovo fantastici.

Vai bene come sei – Riflessioni di Leo Buscaglia

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Attenti a non cadere vittime della persuasione che non possiamo essere amati perché siamo troppo questo e troppo poco quell’ altro.
Andiamo bene come siamo, questa è la verità.
La diversità è la vita.
Vi sono stuoli di individui, per esempio, che prediligono le persone alte, oppure quelle basse: Ad alcuni piacciono le brune, altri preferiscono le bionde.
C’è chi apprezza i grassi, chi i magri: Chi ama i loquaci, chi ha un debole per i taciturni. E così via.
Meno ci sentiamo in torto per essere ciò che siamo, più sapremo di poter contare su un affetto veramente duraturo.
Con calma, con pazienza, scopriremo le persone che ci sapranno amare.
E da quel momento noi potremo contare su un’intera vita sgombra di artifici e delusioni, liberi di essere chi siamo.

Leo Buscaglia – Frasi celebri e aforismi dal libro Nati per amare

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Continuiamo con i piccoli estratti dal libri di Leo Buscaglia, Questa volta le frasi riguardano il libro Nati per amare. Per condividere i tuoi pensieri o se hai letto anche tu un libro di Leo Buscaglia, visita la pagina Facebook a lui dedicata.

Nati per amare

Un sano incoraggiamento, sincero e positivo, è molto più efficace delle consuete critiche che siamo sempre pronti a elargire alle persone amate. Accuse, lagnanze e osservazioni sprezzanti ottengono attenzione, ma non di rado a un duro prezzo. – Leo Buscaglia (Nati per amare)

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Troppi sono coloro che perdono l’argento perché si aspettano l’oro. – Maurice Setter

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Gli ostacoli sono cose terrificanti che vediamo quando distogliamo lo sguardo dalla nostra meta. – Hannah More

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Condividere, in amore, non significa tenere il bilancio di chi fa questo o quello, di chi fa più di un altro. Vi sono momenti in cui dobbiamo dare di più di quanto riceviamo, ma ve ne saranno altri in cui avremo bisogno di ricevere più di quanto saremo in condizione di donare. (da Nati per amare, Leo Buscaglia)

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I problemi sono messaggi. – Shakti Gawain

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La nozione secondo la quale può esistere un momento migliore o più opportuno per amare è costata a molti un’intera vita di rimpianto.

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I ragazzi del nord est – la storia di Nicola

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I ragazzi del nord est – la storia di Nicola

Lunedì sera, alla TV c’è  Fiorello. Poi si materializza Pippo Baudo e comincio a fare zapping. Approdo su MTV, passa un video: la storia di Nicola, storia vera di un ragazzo del nord-est. Mi incuriosisco, sono episodi che raccontano le storie di ragazzi del nord est nel 2011, storie raccontate con oggettività e quindi sono nude e crude. Dopo aver visto il video mi ha preso un misto di orgoglio/imbarazzo. Mi capita sempre quando parlano del nord-est ! È come se parlassero di un cugino lontano, quello “gnorante”, quello “sgionfo”, che ti mette a disagio ma resta pur sempre tuo cugino. Lo assecondi con il sopracciglio alzato.
Una vita fatta di impegno, di valori, eppure… nessuno scatto degno di nota, un tranquillo tran tran. I discorsi sono di un ragazzo di 28 anni ma potrebbero essere tranquillamente di un signore di 58, magari ben portati. Illuminanti alcuni passaggi che fotografano bene il nostro tempo ed il vivere in queste zone.
Lavoro duro, famiglia, denaro. La briscola sostituita dal poker. L’auto veloce e costosa, gli esercizi in palestra, la cena con gli amici nel locale di grido. Intorno la campagna, la nebbia, un campanile all’orizzonte. La chiacchierata in italiano misto veneto con gli amici e con il padre, l’uomo da prendere come esempio, esponente del boom economico.
E concetti che ritornano sempre, che ho sentito tante volte e continuo a sentire:
– a cosa serve studiare ? gli imprenditori hanno la terza media!
– mai visto un uomo affascinante “smontare” da una fiat punto!
– una donna ha bisogno di sentirsi protetta e sicura e se ha testa non ti lascerà mai!
– bisogna aggredire il mercato 
– mentalità da attaccante
– dobbiamo produrre, produrre

Scorrono le didascalie e sono quasi più inquietanti della storia di Nicola. I tempi sono cambiati.

Ho visto che c’è anche un’altra storia, di un altro ragazzo del nord-est, si chiama Stefano. E condivide con gli spettatori la sua storia, sempre su MTV on demand. Ne parlerò.

Sulle orme di The Sartorialist

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In posa, The Catorialist

Il mitico blog dei blog,  The Sartorialist, IL BLOG che detta legge in ambito fashion, che ha creato uno stile di bloggeraggio, anzi è stato il primo a sdoganare il blogger di strada. E’ uno dei 100 blog più influenti nella moda, foto e design ed è copiatissimo. Eccovi una piccola panoramica di blog che si rifanno nel nome, nello stile e nella grafica a The Sartorialist. L’idea è carina, fare blog di nicchia, con foto ad hoc su cani, gatti, mix di abbigliamento, biciclette, cosmetici 🙂
The catorialist, the sartorialtwist, the dog sartorialist, the simply bike, The Beautyst.

Dalla ricerca su The Simply Bike sono finita qui Wow Girls on Bikes splendida l’idea di fare un blog dedicato a ragazze in bicicletta, in tutti i modi, vestite e svestitissime ma sempre con stile ! 😉 

Giuseppe Valoppi e il paginone sul Corriere della Sera

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Pagina del Corriere del 20 novembre

Mi ha colpito l’iniziativa di un imprenditore friulano, Giuseppe Valoppi, che ha comprato una pagina intera del Corriere della Sera,  per lanciare il suo appello ai cittadini italiani per dire Basta alla malapolitica.  Il  signor Valoppi,  come Diego della Valle,  ha palesato un malessere diffuso con coraggio e determinazione. Su alcuni punti posso anche essere concorde (ci vuole unità, bisogna fare il bene del Paese)  ma vado su tutte le furie quando leggo, per l’ennesima volta,  Oggi non possiamo più permetterci di vivere come prima. Ve lo ricordate lo spot di qualche anno fa (mica decenni) in cui alcuni consumatori giravano con una sporta di plastica gialla con scritto Fai girare l’economia ? Era uno spot promosso dal Governo italiano mica da Zara.
Adesso viene fuori che siamo sul lastrico, tutto d’un botto perché ci siamo indebitati (e come abbiamo fatto ? in due anni ?) e dobbiamo cambiare il nostro tenore di vita. In che senso ? Cosa abbiamo fatto di male ? La maggioranza di noi ha fatto quello che ci si aspetta da una persona perbene. Lavora onestamente, magari ha una famiglia ed una casa di proprietà. A cosa dovrebbe rinunciare ? Smettiamo di fare acquisti ? La signora Maria a casa sua sa far quadrare perfettamente i conti. Cosa dovremmo insegnarle ? A  far economia sul riscaldamento ? Sa già come si fa.
Valoppi scrive «Acquistiamo una cartolina e mandiamola al politico che abbiamo votato, dicendogli che, se non appoggerà tutti i provvedimenti sino in fondo, non avrà più il nostro voto».
Direi di farla ancora più semplice … acquistiamo un biglietto di sola andata (ryan air)  per l’Egitto ai nostri politici, vediamo se laggiù hanno tempo di filosofeggiare dei massimi sistemi.

Laura Pausini, Inedito. Piace perché….

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La Pausini piace a mia mamma quindi dovrei starmene alla larga, solitamente i gusti dei genitori non coincidono con quelli dei figli. Ecco qua, l’eccezione. Anni fa, visto che è una fan, le ho regalato l’album Io canto . Così, mi sono ritrovata ad ascoltarla per caso. Ha un’estensione vocale ampia, testi positivi, melensi il più delle volte ma melodici, che arrivano al cuore e così ho iniziato ad avvicinarmi. Mi è piaciuto molto il duetto con James Blant, Primavera in anticipo.
Nelle interviste è simpatica e sincera, mai perfetta. Romagnola DOC, riconosco bene certi tratti distintivi: la passione per ciò che si fa, la risata contagiosa, la voglia di stare in compagnia, grande forza di volontà. Così quando ho sentito alla radio il rullo dei tamburi di Benvenuto ho detto, mi arrendo… mi piace la Pausini. E mi pare che siamo in tanti…

A QUESTA LUNA CHE I SOGNI LI AVVERA
O LI DÀ
O LI NASCONDE IN OPPORTUNITÀ
A CHI SCIVOLA
A CHI SI TRUCCA IN MACCHINA
E BENVENUTO SIA QUESTO LUNGO INVERNO
SE MAI CI AIUTA A CRESCERE
A CHI HA CORAGGIO
E A CHI ANCORA NON CE L´HA