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Lettera all’umanità di Paola Maugeri

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Paola Maugeri Lettera all'Umanità Ear
Paola Maugeri - Lettera all'Umanità. 50° EarthDay diretta streaming del National Geographic

Ieri è stato un giorno speciale. Il 22 aprile abbiamo festeggiato il 50° EarthDay o Giorno della Terra. Per l’occasione il National Geographic ha ideato e realizzato una maratona live streaming “Cosa ci dice la Terra con interventi di stretta attualità. Tra i relatori anche Paola Maugeri, La Signora del Rock.

Paola Maugeri

Seguo Paola Maugeri dai tempi di MTV poi come speaker su Virgin Radio (Paola is Virgin), recentemente ho letto anche i suoi libri. Paola è chiamata la Signora del Rock per la quantità rilevante di interviste ai musicisti di tutto il Mondo. Si batte attivamente per la difesa dell’ambiente (da sempre vegana).

Recentemente ha aperto un gruppo su Facebook (Professione Essere Umano) nel quale condivide buone pratiche arricchenti, dirette ed interviste con amici artisti, per diventare davvero essere umani di professione. In tempi non sospetti ha fatto un esperimento di vita ad impatto zero vivendo con suo padre e suo figlio Timo senza elettricità per un anno. Come si vive senza elettrodomestici, senza il comfort del riscaldamento e dell’aria condizionata? Come si può vivere senza la comodità dell’acqua calda in casa? Lo racconta molto bene in questo video.

My zero impact life: Paola Maugeri at TEDxRoncade 28 mar 2014

Video – Lettera all’Umanità

Ho seguito gli interventi di Paola Maugeri nella diretta streaming con molta attenzione. Ho visto in anteprima Lettera all’umanità, racchiusa in un video di forte impatto emotivo. All’interno del suo gruppo Facebook, Paola ci ha chiesto di condividerlo con un accorato appello per sensibilizzare il pubblico (spesso disattento sul tema ambientale) e per porci delle domande importanti sul nostro futuro.

“Per decenni abbiamo costruito muri, inferriate, cancelli, porte blindate e sofisticati sistemi di allarmi per difenderci dall’altro essere umano. Oggi ci ritroviamo messi al tappeto da un virus invisibile e ovviamente vogliamo debellarlo senza prima averne compreso l’ammonimento che l’universo ci sta dando attraverso di esso. La verità è che siamo costantemente in guerra contro qualcosa o qualcuno perché siamo costantemente in guerra contro noi stessi. È questo pensiero che mi ha portato a scrivere una lettera all’umanità disattenta alla quale apparteniamo, perché io continuo a credere, oggi più che mai, che per cambiare il mondo dobbiamo partire da noi stessi, e per partire da noi stessi dobbiamo cominciare dal nostro cuore.” Paola Maugeri

Il Pianeta ci sta parlando

Il Pianeta ci sta parlando, Madre Terra ci sta chiedendo di ascoltare. Mi sembra di udire le sue parole:

Figli miei, avete costruito muri, inferriate, cancelli, porte blindate e sofisticati sistemi di allarmi per difendervi dai vostri stessi fratelli, ma oggi siete messi al tappeto da un virus invisibile e come bambini irresponsabili, ovviamente, volete debellarlo senza prima averne compreso l’ammonimento che io vi sto dando attraverso di esso. Ascoltatemi, siate saggi, questa volta , io sono colei che vi sostenta e vi nutre e per questo vi conosco bene.
Smettetela di essere costantemente in guerra contro qualcosa o qualcuno. Smettetela di essere in guerra contro voi stessi.

Non potete tornate alla normalità.

Quale normalità?

Oggi più che mai, io continuo a credere in voi e per questo vi dico: questa è un’occasione unica.
Non potete tornate alla normalità. Quale normalità?
Rialzatevi coesi e possenti come grandi alberi e fate foresta.
Si! Cambiate il mondo! Create una nuova normalità!
Ma soprattutto cambiate voi stessi e cominciate dal vostro cuore.
Con amore,
Mamma Terra che vi ama, nel giorno della sua festa”

🌱22 aprile 2020, 50°esimo Earth Day.

Cosa dice la Terra – National Geographic

Oltre all’anteprima streaming del suo video Lettera all’Umanità, Paola Maugeri è intervenuta come moderatrice in tre interviste illuminanti che mettono al centro l’essere umano come essere responsabile e senziente. Relazione psicologica tra uomo ed ambiente con Miguel Benasayag. Produzione e moda sostenibile con Paul Dillinger (Levi Strauss & CO). La Plastica nei mari con Piero Pelù, Filippo Solibello, Martina Capriotti.

A presto!
Katia

Cosa fare per superare lo stress mentale in quarantena?

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Photo by Edwin Hooper on Unsplash

Le situazioni di grande stress sono pericolose, e a volte lo sono ancora di più quelle “nascoste” che a lungo andare ci avvelenano la mente. Siamo stati abituati a pensare che lo stress mentale sia collegabile principalmente al lavoro, o a quei momenti in cui dobbiamo prendere decisioni difficili. In questo periodo di lockdown e di reclusione forzata in casa, si è palesata un’altra forma di stress, un burnout causato dall’immobilità e dell’impotenza di fronte la pandemia. Questa forma di stress sta colpendo molti di noi. È causato dal fare troppo poco, dalle limitazioni di spostamento e distanziamento sociale. La situazione è accentuata dall’incertezza in cui viviamo e dalla preoccupazione per il futuro. Cedere a questa forma di stress mentale è facile: abbiamo molto tempo a disposizione, le informazioni sono sempre a disposizione e viaggiano via cavo, web e social.

Stress da pandemia

La prima cosa che ho provato è stata la consapevolezza che nulla sarà più come prima. Soprattutto per gli spostamenti ed i viaggi. A dire il vero mi sono sentita sollevata nel poter lavorare da casa, nel non dover prendere mezzi pubblici e nel non condividere spazi di lavoro con colleghi. Soprattutto quando le mascherine non le trovavo.
In secondo luogo ho provato una sensazione nuova e straniante dovuta ad un sovraccarico di informazioni sul Coronavirus. E poi sulla tonnellata di webinar, dirette social, e corsi online gratuiti. Mi è sembrato di essere in una giostra. Così ho avuto repulsione per tutto e mi sono imposta di seguire una routine anti-stress.

Una nuova routine che inizia dal mattino presto

Sono una persona dinamica e sono gelosissima del mio tempo. Mi piace dare un senso alla giornata sennò ho la sensazione di aver sprecato tempo ed energie. Mi sono creata una to do list mentale che mi permette di arrivare a sera soddisfatta.

Un nuovo ritmo alle giornate

Nel mio piccolo cerco di mantenermi positiva e di sorridere spesso. Il giudice severissimo che è in me è in ferie.

  • Non sono una dormigliona, anzi. Mi piace svegliarmi presto, fare una doccia veloce e gustare la mia colazione con tranquillità.
  • Scendo a fare due passi con i miei amati Bouledogue Francese per i bisognini e poi do loro la pappa.
  • La mattina è dedicata al business. Cerco di essere produttiva e concentrata sul lavoro da svolgere. Per questo motivo ho disabilitato dal desktop e dallo smartphone tutte le notifiche.
  • La pausa pranzo è sempre di un’ora, cucino un piatto veloce (di solito un secondo con contorno, oppure una pasta al pomodoro). Seguo i titoli di un TG, se ripetono le stesse notizie dei giorni precedenti spengo subito.
  • Il pomeriggio è dedicato all’aggiornamento professionale. Ho concluso due corsi online sull’utilizzo dei Dati. Il primo è stato utilissimo per creare una strategie di marketing basata sui dati e non sulle supposizioni ed il secondo un’introduzione ai fogli di calcolo. Entrambi i corsi online stazionavano da mesi in un angolo della mia testa e sulla barra dei preferiti di Chrome.
  • Non faccio aperitivi virtuali ma telefonate (scegliendo anche a caso dalla rubrica) oppure chatto su WhatsApp.
  • Nel tardo pomeriggio scendo con i cani per una bella passeggiata. È anche l’occasione per incontrare altri proprietari di pelosi. Le chiacchiere sono brevi per via del distanziamento sociale ma sono sempre belle e cordiali.
  • La sera cucino qualcosa di sfizioso o utilizzo la consegna a domicilio per la pizza. Si apre lo spazio dedicato alle news e poi alle serie TV. Su Netflix sto seguendo BroadChurch, una vecchia serie che mi sta coinvolgendo tantissimo perché è fatta benissimo senza mostrare scene violente.

Letture per attenuare lo stress da pandemia

Ho letto tantissimo. Ho dato la precedenza ai libri presi in prestito dalla Biblioteca Comunale. Anzi, vi suggerisco di visitare la vostra Biblioteca Comunale, sono certa che vi regalerà delle bellissime sorprese. Le biblioteche che io frequento sono sul pezzo con nuovi titoli e uscite recenti. I libri che ho letto sono questi.

Conclusione

Hai appena letto la mia routine per tenere lontano lo stress da Pandemia. Dovendo seguire nuove regole difficili ma rispettare sul lungo periodo non mi sono imposta doveri ma di seguire buone pratiche che so di poter seguire facilmente. Prova anche tu a ridimensionare le tue aspettive personali, cerca di mantenere la concentrazione, mangia bene e regolarmente, telefona a qualcuno che non senti da tanto, solo per il piacere di sentirlo. Sugli svaghi sono sicura che hai le idee chiare.

A presto!
Katia


La Paura

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La paura
La paura

Convivere con la paura

Ricordo un articolo nel 2014 in cui parlavo della paura, erano gli anni successivi all’undici settembre. Parlavo di come dovevamo imparare a convivere con la paura e a superarla. Oggi siamo nel 2017 e torno a parlarne.
La paura fa parte di quegli stati d’animo che difficilmente si confessano, la paura ha varie facce e può nascere da lontano. Non nasce nel 2014, ci accompagna dalla nascita sotto varie forme.

La paura del rifiuto, del non essere all’altezza della situazione, del fallimento, nell’intimità e ancora… La paura di ferire i nostri cari, la paura di confrontarsi, di essere contraddetti. Paura di amare e innamorarsi.

PAURA

Questo stato d’animo ci blocca, non ci consente di esprimere il nostro potenziale, spesso, nei casi più gravi ci impedisce di vivere serenamente. Avete presente la sensazione angosciante di avere paura di tuffarsi in acqua, come se fosse il gesto più folle e sconsiderato che potreste fare. Non riuscite a farlo perché siete bloccati, siete troppo proiettati su quello che potrebbe accadere e lì è la fine, perché troppo spesso si immaginano scene surreali. Ho sempre avuto timore dell’acqua alta e profonda per le insidie che la mia testa ci vede dentro, i mostri… Ma questa estate mi sono tuffato in mare, nell’acqua profonda e limpida e… ? Sono ancora qui a scrivere è andato tutto bene! Per me quei tuffi avevano un grande valore simbolico e di liberazione, mi sono lasciato indietro tutto quanto e ho vissuto il momento.

L’origine della paura

Parlavamo prima delle molteplici sfaccettature della paura, che può nascere da varie situazioni ed esperienze personali. No, non sono qui a scrivervi la ricetta per non avere più paura, non credo proprio esista. Quello che vorrei consigliarvi è di prenderne coscienza, capire da dove nasce. Scavate dentro di voi, tornate indietro con gli anni, analizzate le situazioni ricorsive, cosa vi faceva così paura? Parlatene con qualcuno, nessuno dovrebbe vergognarsi delle proprie paure o debolezze. La consapevolezza dei nostri punti deboli ci rende più forti.

Letture consigliate

A me ha aiutato molto leggere, oltre ai libri di Leo Buscaglia anche quello che vi suggerisco qui in questa pagina.

A tu per tu con la paura. Vincere le proprie paure per imparare ad amare

[amazon_link asins=’8807882728′ template=’ProductAd’ store=’offertegiochigiocattoli-21′ marketplace=’IT’ link_id=’b113c744-9341-11e7-9d80-7f18b1aa3228′]Questo libro descrive un viaggio: dalla co-dipendenza verso l’amore e la meditazione. Secondo Krishnananda e Amana, molti eventi importanti della vita hanno in qualche modo a che fare con la paura e gran parte della crescita interiore matura lavorando proprio sulle paure. Le paure possono essere di vario genere: la paura di affermare la propria creatività, quella delle perdite, del castigo, delle critiche e dei giudizi, la paura del rifiuto, della solitudine, della sopravvivenza, la paura di esporsi, quella del fallimento o del successo, dell’intimità, del confronto, della rabbia, la paura di perdere il controllo.

La paura è onnipresente e, per quanto cerchiamo di ignorarla, superarla, rimuoverla o negarla, essa esercita un effetto potente e rimane una forza nascosta che può causare ansia cronica, sabotare la nostra creatività, renderci rigidi, sospettosi, e può annullare i nostri sforzi di trovare l’amore. Se invece facciamo amicizia con la paura, portandola allo scoperto ed esplorandola, essa può diventare una forza di trasformazione, aprendo in noi un abisso di vulnerabilità e autoaccettazione. Partendo dalla teoria della co-dipendenza e del bambino interiore, Krishnananda e Amana suggeriscono dunque un metodo per uscire dalla paura, guarendo da sensi di vergogna e colpa, con esercizi di consapevolezza combinati al lavoro sull’energia e a meditazioni guidate.

Marco

 

 

Amazon Prime Video – Come funziona

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Amazon Prime video
Amazon Prime video

Amazon Prime video è il servizio di streaming offerto da Amazon che ha deciso di scendere in campo in questo settore fronteggiando competitor come Now Tv e Netflix, servizi ai quali sono iscritto.

Amazon Prime video – Catalogo film

Prime Video consente agli utenti registrati ad Amazon Prime di guardare film e serie TV in streaming su www.PrimeVideo.com. Alcune serie TV che puoi trovare sono originali, create appositamente da Amazon.

Tra queste:

  • American Gods
  • Mr. Robots (che sto seguendo in questo periodo)
  • The Grand Tour
  • The Man in The High Castle

Amazon Prime video – Quanto costa?

Il servizio è gratuito se sei già iscritto ad Amazon prime il servizio che ti consente di riceve migliaia di prodotti dal sito Amazon in un giorno. Il costo per un anno di iscrizione e di soli 19,90 Euro.

Con questa cifra all’anno potrai eseguire tutti gli ordini che desideri sul sito Amazon.com senza spese di spedizione (per i prodotti Prime) e in più vederti tante serie tv comprese in questo abbonamento annuale.

Difetti del servizio Amazon Prime Video

Al momento l’unico inconveniente che riscontro è l’assenza dell’applicazione Prime Video sullo store Playstation (italiano) e in quello Xbox Live. Se applicazioni risultano invece disponibili nei rispettivi store in lingua inglese (immagino sia solo questione di tempo perché vengano tradotte).

Per il resto se hai un tablet Apple o Android, non avrai difficoltà a scaricare l’applicazione. Tra l’altro è anche possibile scaricare gli episodi sul dispositivo per una visione offline degli stessi.

Amazon Prime Video – Periodo di prova

Amazon da la possibilità di provare il servizio Prime video in modo del tutto gratuito per trenta giorni passati i quali potrai decidere se continuare ad essere iscritto oppure no.

Per iniziare il tuo periodo di prova gratuita non vedi fare altro che cliccare sul banner presente in questa pagina e registrarti. Fammi sapere le tue impressioni e se sei soddisfatto del servizio come lo sono io!

 

Capsule compostabili caffè Vergnano

Capsule compostabili caffè Vergnano
Capsule compostabili caffè Vergnano

Perché scegliere le capsule compostabili?

Ho scelto le capsule compostabili caffè Vergnano per rispettare maggiormente l’ambiente. Ogni giorno milioni di persone utilizzano le capsule per il caffè, ed è pazzesco che poi finiscano nella raccolta indifferenziata. Certo, ci sono prodotti e attività che inquinano di più delle cialde per il caffé, ma perché non dare un piccolo contributo per l’ambiente?

Un buon espresso a casa

Motivata la scelta ecologica, non volevo neppure scendere al compromesso di bere un caffè pessimo. Testate alcune capsule per il caffè di altre marche, la scelta finale è ricaduta sulle capsule compostabili caffé Vergnano che ha mio avviso rappresentano un ottimo rapporto qualità prezzo. Il grande vantaggio consiste nel poter buttare le capsule nel rifiuto umido dopo il loro utilizzo.

Caffé Vergnano Espresso Cremoso

  • 100 capsule compatibili con le macchine ad uso domestico a marchio Nespresso e con le macchine Èspresso1882 TRÈ di Caffè Vergnano
  • La crema è dorata e densa. La pulita espressione aromatica ricorda amabilmente le spezie orientali, con interessanti profumi di vaniglia e pepe nero
  • Una miscela caratterizzata dall’aroma pieno e fragrante con note speziate e cioccolatose, da un corpo ricco e persistente con nuance leggermente amare
  • CAPSULA COMPOSTABILE: La capsula deve essere recuperata, senza separarla dal caffè, nella raccolta differenziata dell’organico.
  • Conservabilità: 24 mesi dalla data di produzione. Modalità di conservazione: conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità

Le capsule compostabili potete trovarle qui sotto, sulla base dei proprio gusto.

Varietà delle capsule compostabili caffè Vergnano

Le capsule compostabili di questa marca sono disponibili in vari aromi

  • Arabica (linea oro) – Selezione delle migliori miscele arabiche
  • Cremoso (linea rossa) – Crema dorata e intensa con gusto persistente
  • Intenso (linea grigia) – Dal gusto deciso e intenso
  • Dec (linea azzurra) – Decafeinato leggero ma con gusto
  • Lungo e intenso (linea verde)  – Leggero, ma ricco di sapore e aroma

Io abitualmente acquisto il Cremoso (linea rossa) perché sono una persona abbastanza abitudinaria e quando trovo il prodotto giusto non lo mollo più. La varietà di cialde compostabili Vergnano sarà comunque in grado di soddisfare ogni palato.
Altro consiglio è quello di optare per la confezione da 100 cialde per il rapporto prezzo per cialda che offrono.

Visualizza cialde compostabili Vergnano su Amazon

Ex Simmel Castagnole di Paese – Abbandono e degrado

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Castagnole di Paese - Ex Simmel - Area Degradata.

Veneto, Treviso, Castagnole di Paese. Degrado senza fine?

Ecco, proprio in quest’area del ridente e lavoratore Nord Est, esiste un quartiere fantasma, dimenticato dalle istituzioni e lasciato in balia di se stesso, perché la questione sembra non interessare il Comune (almeno non abbastanza) che scarica le responsabilità sulla ditta costruttrice. Così, tra un rimpallo di responsabilità e un’altro il quartiere sprofonda nel degrado.

 

Aggiornamento 21 Settembre 2015 – La risposta di Sabrina Bianco capogruppo PD in consiglio comunale.

Ho contattato su Facebook alcuni partiti dell’attuale consiglio comunale di Paese (TV). Mi ha risposto Sabrina Bianco, capogruppo PD.

Condividiamo l’insieme dei problemi posti dal Sig. Maso e l’insoddisfazione per la situazione di degrado in cui versa l’area ex Simmel. Nella primavera del 2014 il nostro candidato Sindaco aveva avuto dei contatti con un residente che aveva più volte sollevato una serie di criticità, dando la disponibilità per un incontro con una delegazione di residenti. Purtroppo non c’è stata alcuna risposta da parte dei residenti, nonostante vi fossero le condizioni per un impegno serio che attenuasse quantomeno gli attuali disagi. Gli interlocutori ora non possono che essere gli attuali amministratori. Noi come PD potremo fare da cassa di risonanza e magari farci portavoce del problema in Consiglio Comunale, ma è indispensabile che i residenti tutti portino avanti iniziative chiare, coinvolgendo tutti i gruppi consiliari. Cordiali saluti.

Sabrina Bianco, capogruppo PD in Consiglio Comunale

Ho apprezzato la disponibilità dimostrata e mi impegnerò in prima persona perché non finisca tutto qui, per fare in modo che le parole si tramutino in azioni, intanto aspetto risposte anche dagli altri esponenti interpellati.

Aggiornamento 19 Settembre 2015 – Sicurezza e manutenzione a chi spettano? Nel dubbio meglio non fare nulla.

Non ho più ricevuto rispostel Comune di Paese, silenzio assoluto. Mi chiedo se occorra sempre aspettare che succeda qualcosa di più grave perché qualcuno si muova. Guardate qui sotto, sotto queste assi di legno e materiali c’è il vuoto… Dovrebbero esserci delle griglie per le bocche di lupo, ma non c’è niente, manca completamente qualsiasi recinzione, l’area non è sicura, lo stesso dicasi per i tombini, intanto intorno a quest’area ci giocano anche i bambini e di notte… Lasciamo perdere.

Aggiornamento 08 Settembre 2015

Ho interpellato il Sindaco di Paese Pietrobon Francesco e il Vice Sindaco De Marchi Martino tramite mail per avere dei chiarimenti sullo stato dell’area. Mi ha risposto l’assessore De Marchi Martino spiegandomi che la situazione è nota e che per quanto riguarda l’abbandono dell’immondizia (che riguarda tutto il territorio del Comune di Paese), si stanno organizzando con degli interventi di monitoraggio delle aree volti a individuare i colpevoli di questi gesti. In merito allo stato di abbandono e alla mancata manutenzione dell’area ribadisce che sono attività che spettano alla Ditta Emerald e ai suo successivi aventi causa.

Quella che riporto qui di seguito la mia risposta a questa spiegazione

Buonasera,
grazie per la risposta. Quindi per quanto riguarda la sicurezza dell’area che
praticamente è un cantiere a cielo aperto, con materiali edili abbandonati, buche e libero accesso agli appartamenti abbandonati, assenza di coperture dei tombini, assenza di recinzione dell’area… Devo rivolgermi alla ditta Emerald, corretto?
Perché è quello che farò se mi dice che le cose stanno così. Le cose sono note come dice lei, ma non è più tempo che continuino ad andare così. Ci sono delle famiglie che abitano in questo quartiere dei bambini che ci giocano e stanno crescendo in quest’area.
Non è tanto una questione di manutenzione, ma di sicurezza.
In merito ho scritto un articolo che aggiornerò con gli sviluppi della vicenda.
Sarò ben lieto di integrarlo con eventuali chiarimenti o approfondimenti che vorrà fornire.
La ringrazio per la collaborazione e la disponibilità.
Marco Maso

Aggiornamento 29 Agosto 2015

L’illuminazione è stata ripristinata e i sacchi di immondizia tolti, peccato che a distanza di un giorno ne siano stati depositati altri, in una zona nascosta dalla telecamere.
Ho trovato questo PDF datato Dicembre 2013 dove l’area viene identificata come “Degradata” e vi sono alcuni punti per il suo risanamento, ad oggi ancora non effettuato. Qui il file PDF con la scheda delle aree degradate a Castagnole di Paese (Treviso).

Aggiornamento 25 Agosto 2015

Oggi Mercoledì 25 Agosto 2015 è più di una settimana che tutta la via è priva di illuminazione, Il comune è al corrente della situazione e risponde con un laconico “Ne siamo a conoscenza, provvederemo…”. Intanto i giorni passano e questo agevola cittadini non proprio così civili che ne approfittano per abbandonare immondizia un po’ ovunque in quest’area, anche sotto il cartello che segnala la presenza di una telecamera nella zona. Peccato che quest’ultima risulti coperta dagli alberi e oltretutto senza corrente.

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Telecamera coperta dagli alberi

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Rifiuti abbandonati a Castagnole di Paese, Ex Simmel

Palazzine immerse nel degrado più completo

Le palazzine davanti a quelle abitate ormai sono abitate solo dai piccioni, le recinzioni di protezione sono state spazzate via dai temporali dei mesi scorsi, i tombini non hanno copertura (rubati almeno un paio di anni fa e mai più ripristinati.). Nelle rampe dei garage crescono alberi ed arbusti di ogni tipo. Poco distante da questi fabbricati abbandonati, quelli abitati dalle famiglie che hanno acquistato gli appartamenti completati prima che la ditta costruttrice fallisse e il Centro Infanzia di Castagnole di Paese (TV) 

Degrado a Castagnole di Paese vicino al Centro Infanzia
Degrado a Castagnole di Paese vicino al Centro Infanzia

Ultimi articoli pubblicati sul caso Ex Simmel di Castagnole di Paese.

Gli ultimi articoli pubblicati dai giornali risalgono quasi tutti al 2014, sembra che nessuno presti più caso a questa situazione così disagiata e insostenibile.

Quello che fa più specie è che si parla sempre di accordi, possibili sviluppi dell’area e ci si dimentica delle persone, dei cittadini che ogni giorno continuano a subire questa situazione.

20 Febbraio 2015 – La Tribuna di Treviso – << Ex Simmel, nessuna rinuncia >>

10 Settembre 2014 – La Tribuna di Treviso – Le palazzine non tirano meglio fare capannoni

6 Aprile 2014 – L’Ex Simmel fa paura: ecco le ronde

28 Novembre 2014 – La Tribuna di Treviso – Ex Simmel, Paese rivede i piani

02 Maggio 2011 – Paese – PIRUEA della ex Simmel ad alto rischio. Chi c’è dietro all’Emerald SPA?

 

I migliori Smoothies 2015 Detox

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Emily Skye  - Smoothies 2015 Detox
Emily Skye

La frutta e la verdura fanno bene, sono salutari, aiutano anche a dimagrire se mangiati nel modo giusto. Eppure siamo in poche a mangiarne in abbondanza. Perché? Pigrizia, gusto, magari semplice appeal estetico. A un frullato invece è difficile resistere, perché mantiene il fascino del dessert pur nascondendo un’anima decisamente più salutare.
Ecco quindi 7 ricette facili e veloci di smoothies (i frullati senza latte) detox, da provare tranquillamente sul frullatore di casa. Nessuna ricetta ha particolari obiettivi, se non disintossicare, velocizzare il metabolismo e dare un apporto di vitamine, come la maggior parte della frutta. Gli smoothies che trovate di seguito sono inoltre degli ottimi snack a basso contenuto calorico per chi sta cercando di perdere peso.

Piccole informazioni per chi non conosce le misure delle ricette americane:
1 tazza (1 cup) corrisponde a circa 230ml, quindi a poco più di quello che contiene un vecchio bicchiere della Nutella.
Tutte le ricette sono per 2 porzioni.

130kcal: 2 tazze di frutti di bosco e 1 tazza di succo di melograno non zuccherato.

225kcal: 2 tazze di fette di mango (anche congelato), 1 tazza di succo fresco di carota, 1 tazza di spremuta d’arancia, 1/4 di basilico o prezzemolo o sedano.

105 kcal: 1 tazza di cavoli o cavoletti di Bruxelles, 1 mela Granny Smith a pezzetti, 1 banana, 1/2 tazza di foglie fresche di prezzemolo, circa 2 tazze di acqua.

159 kcal: 2 tazze di mango a pezzi, 2-3 cucchiai da tavolo di spremuta di lime, 2 tazze di acqua di cocco, 1 pizzico di pepe di Caienna.

132 kcal: 2 arance piccole, 1 tazza di mirtilli, 1 tazza di lamponi.

134 kcal: 1 barbabietola rossa piccola, 1 carota di media grandezza, 1 mela dolce (ad esempio una Pink Lady),  1 pera matura, 2 cucchiai da tavolo di limone spremuto, 2 cucchiaini da the di zenzero fresco tritato. In questo caso lo smoothie richiede più tempo, perché barbabietola e carote vanno cotte a vapore per circa 10 minuti prima di essere frullate con il resto degli ingredienti.

134 kcal: 1/2 cetriolo, 1/2 melone bianco, 1 tazza di succo di pera, 2 cucchiai da tavolo di lime spremuto, 1/4 di tazza di foglie di menta.

Condimento per insalata a base di basilico e lime.
Perfetto per una cenetta leggera e rinfrescante.
Perché proprio questi due cibi?

Basilico
–  anti-batterico, che aiuta a lasciare i denti più puliti, e al contempo a rimuovere le tossine presenti nei cibi ingeriti e quelle già presenti nel sangue
– migliora la digestione
– anti-ossidante, che aiuta a combattere i radicali liberi
– un anti-settico che aiuta a mantenere alte le difese immunitarie

Lime
– ricco di vitamina C, quindi aiuta a combattere i radicali liberi, aumentare le difese immunitarie e curare gli occhi affaticati
–  i flavonoidi e l’alto contenuto di potassio agiscono come antisettici e disintossicanti per l’intestino
– cibo bruciagrassi grazie all’elevata acidità

Ecco quindi la ricetta:
Sweet Basil-Lime Dressing
Ingredienti

    1 spicchio piccolo di aglio
    2 cucchiai (da cucina) di lime spremuto
    3 cucchiai di olio d’oliva
    1 tazza di foglie fresche di basilico
    1 cucchiaio di acqua

Preparazione
Mettere tutto nel mixer fino ad ottenere una consistenza abbastanza omogenea, ed utilizzare al posto del condimento per insalate verdi o miste a radicchio.
Può essere conservato fino a 3 giorni in frigorifero, a patto di coprirlo bene con del cellophane.

Giornata uggiosa tra immagini e poesia

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Giornata uggiosa oggi, volevo andare fuori a fare qualche foto all’autunno ma poi ha ricominciato a piovere… anzi a piovigginare, così non mi sono perso d’animo e sono andato a scattare qualche macro nel giardino davanti a casa mia…

Mi perdo nel dettaglio delle immagini che la natura riesce a creare di suo, senza intervento dell’uomo, pura poesia, da qui l’accostamento immagini poetiche accompagnate da frasi di grandi autori, così l’immagine parla si esprime a livello emotivo attraverso i colori e la parola

“Cosa ti aspettavi?” sospirò Ursula. “Il tempo passa.” “Così è,” ammise Aureliano, “ma non tanto.”

Gabriel García Márquez
Bellissimo libro di cui consiglio assolutamente la lettura.

Truffe telefoniche, addebiti per servizi non richiesti

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truffe-telefonicheVi è mai capitato di trovare il vostro credito telefonico azzerato senza sapere il perché? Tranquilli non siete i soli, siete in buona compagnia. Navigando per il web ho scoperto che sono moltissime le persone che si sono trovate attivate un “servizi a sovrapprezzo” dal proprio operatore telefonico.

Dovete sapere che tali “servizi a sovrapprezzo” sono abilitati di default sul vostro telefono e per farne disdetta dovrete farne richiesta al vostro operatore telefonico. Tali Servizi, spesso non richiesti, scalano automaticamente del credito dal vostro cellulare, anche senza mandare messaggi di avvenuta attivazione del servizio, oppure si attivano di notte, anche a telefono spento.

Da una breve ricerca fatta su Internet ho scoperto che è dal 2008 che queste truffe ai danni dei consumatori vanno avanti e stranamente nessuno fa nulla.

30 Ottobre 2008 – Telefonino.netL’Antitrust multa Neomobile, Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia

1 Settembre 2011 – ContintascaWind e i servizi sovrapprezzo, quel che mi è successo: il rimborso impossibile e la truffa certa

9 Dicembre 2012 – Rino PolloniLA “FREGATURA” TI ARRIVA CON UN SMS: COSTO 5 €uro A SETTIMANA

30 Dicembre 2013 – Occhio alla truffa15 euro in due minuti

05 Aprile 2014 – AVV. Simone Fazzari Attenzione al numero 3202002020

28-10-2014 – smartphone.gnius.itCome Disattivare Abbonamento Video69

 

Gli operatori telefonici se ne lavano le mani addossando la colpa a società esterne, al fatto che gli utenti cliccano su fantomatici banner pubblicitari, dicendo che loro comunque non possono farci nulla, se non, su nostra richiesta disattivare i “Servizi a sovrapprezzo“. Intanto gli utenti continuano a vedersi sottrarre piccole somme che vanno ad arricchire chissà quale azienda.

 

Il bianco – Tratto da il tempo di Blanca

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“Bianco, mi ha detto, il colore dell’origine e della fine.
Il colore di chi sta per cambiare condizione.
Bianco, mi ha detto, il colore del silenzio assoluto;
non il silenzio della morte, ma quello del preludio
a tutte le metamorfosi possibili.”

Marcela Serrano, Il tempo di Blanca