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Trend 2021

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Quali sono i trend del 2021? In questi giorni ‘arancioni’, tra limiti e divieti, ho avuto modo di leggere diversi report e articoli sulle principali tendenze 2021 d’acquisto. Gennaio è il mese delle promesse, delle possibilità future, offre una panoramica sui desideri delle persone. Il Covid-19 porta con sé nuove esigenze famigliari. Del resto il virus ha modificato le nostre abitudini e, in taluni casi, ha stravolto la vita famigliare degli italiani impicciati tra DAD e smartworking.

Trend 2021

In pole position la necessità di farsi trovare in ordine per le riunioni via zoom. Per tanto, in grande spolvero la cura di sé o l’organizzazione della casa. Si cercano dei mobili nuovi e funzionali per lavorare da casa, delle forniture per le aule virtuali, e al contempo si fa incetta di trattamenti di bellezza per viso e capelli. Del resto le principali piattaforme di e-commerce (marketplace e store verticali in arredamento, beauty e attrezzature sportive) continuano ad essere frequentati per trovare ispirazione e per finalizzare gli acquisti. Ricordiamoci che sono dietro l’angolo San Valentino, Carnevale e Pasqua.

Uno sguardo al 2020

Una recente indagine di Etsy – piattaforma digitale in cui le persone in tutto il mondo si connettono per acquistare e vendere articoli fatti a mano e vintage – risulta che le tendenze sono cambiate rapidamente nel 2020 e che i venditori si sono dovuti adattare rapidamente, facendo leva per produrre articoli richiesti come le maschere per il viso e le mascherine di stoffa. Ecco un’istantanea dei principali temi di acquisto emersi da un anno innegabilmente unico.

Trend 2020 Etsy
Trend 2020 Etsy

Dayna Isom Johnson, esperta di tendenze di Etsy afferma “Dall’impennata nella ricerca di nuovi elementi essenziali di tutti i giorni all’aumento dell’interesse per attività come il punto croce e la cottura al forno, le tendenze dello shopping sono state molto diverse lo scorso anno”.

Tendenze intersettoriali 2020-2021

Dopo un anno segnato dalla distanza, gli acquirenti stanno cercando di riconnettersi: tra loro, con la natura, con le loro comunità e con se stessi. Spazio quindi alla creatività con cartoleria, dipinti, zaini e abbigliamento comodo anche per l’outdoor.

Connessioni_tendenze_2021

Azzurro cielo

Il colore dell’anno 2021 più ricercato su Etsy è l’azzurro in versione soft. Evoca ottimismo e calma. L’azzurro ci ricorda la vita all’aria aperta e ha associazioni positive con apertura, possibilità, libertà, salute, vitalità e speranza.

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Oggetti di tutti i giorni

Le persone trascorrono più tempo a casa. È un dato di fatto. Molti dei bestseller dell’anno 2020 sono stati oggetti pratici ma con fascino, come tazze di ceramica, prodotti naturali per la pulizia e maschere colorate. Un trend che si conferma più che mai attuale.

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Personalizzazione

Gli articoli personalizzabili sono fondamentali per i grandi eventi di regali della stagione. Dopotutto, “regalo personalizzato” è stato il termine più cercato su Etsy nel 2020. Non è poi un caso che anche Zara o brand prestigiosi diano la possibilità di personalizzare capi di abbigliamento e accessori (in primis le borse).

personalisation_etsy

Occasioni e opportunità per il 2021

I prossimi mesi saranno cruciali per le vendite. I saldi che mirano a svuotare i magazzini, poi San Valentino, Pasqua e all’attesa della primavera. Gli eventi speciali saranno vissuti con maggior consapevolezza visto che, con tutta probabilità, saranno celebrate tra intimi e saranno caricati di maggior significato perché pensati con il cuore. Ancora una volta, la lontananza tra le persone, sarà ‘virtualmente’ ridotta con la scelta di acquistare su e-commerce che consentono la consegna a casa. I plus per regali speciali saranno dati dalla personalizzazione della confezione regalo (ad esempio scegliere una particolare carta da regalo, note scritte a mano, carte regalo).

Tempistica chiave

Nel 2020, le persone hanno iniziato a fare acquisti per le loro occasioni speciali in anticipo (pianificando le vacanze già ad aprile, ad esempio) e si prevede che questo cambiamento di tempistica continui nel 2021. Tradizionalmente le ricerche più frequenti di gennaio ruotano attorno ai buoni propositi per l’anno nuovo, passando a San Valentino, il Carnevale sarà sicuramente meno seguite a marzo dall’aggiornamento della casa (Fiera del Bianco), la Pasqua. Le ricerche più frequenti includono “organizzare”, “regalo di San Valentino”, “regalo personalizzato”, “anello di fidanzamento”, “invito a nozze”, “decorazioni per la casa” e “regalo per la festa della mamma”.

Affinità elettive. Leo Buscaglia e Tiziano Terzani

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Affinità elettive. Ma quanto sono contemporanei ed attuali i libri di Leo Buscaglia e Tiziano Terzani ? In questi giorni mi sento vicina ai loro pensieri e alle loro testimonianze. Anche se differenti per tanti motivi, sono affini nel loro modo di vedere e sentire alcuni aspetti della vita.

Affinità elettive e le emozioni

C’è un tesoro fatto di emozioni che sento sempre più lontano dalla vita di tutti i giorni, un vuoto che viene colmato malamente da falsi obiettivi e da mete che non fanno parte della nostra natura. Non ho bisogno di diventare la donna più ricca del mondo, non ho bisogno dell’abito più bello e non ci tengo più a far carriera a scapito di qualcun altro.

Leo Buscaglia

Il primo, l’insegnante dell’amore e dei buoni sentimenti, con una missione da compiere: fare vivere la vita alle persone nella loro pienezza, riuscendo a comunicare e a trasmettere i propri sentimenti. Si, a comunicarli!

Tiziano Terzani

Nel libro “La fine è il mio inizio” di Tiziano Terzani ho apprezzato la sua grande lucidità, l’analisi razionale e allo stesso tempo appassionata della sua vita, raccontata a suo figlio, sangue del suo sangue. Un grande uomo che ha girato e vissuto con il desiderio di scoprire altri simili, culture differenti, luoghi lontani da quelli in cui alla fine ha deciso di finire i suoi giorni. Il suo percorso è stato accanto ai suoi cari, alla moglie che aveva imparato a conoscerlo in tutti quegli anni trascorsi insieme. In condivisione della buona e cattiva sorte.
In questi due grandi personaggi, trovo la semplicità, l’umiltà del loro modo di porsi nei confronti delle altre persone. In questo, vorrei essere simile a loro.

I soldi servono ma si può scegliere…

Non sono ipocrita, i soldi servono, ma credo sia importante cercare di andare oltre alle semplici parole, ci sono vari modi e stili di vita, alle volte si possono scegliere, altre un po’ meno…

C’è tanto bisogno di positività

A questo mondo c’è bisogno di positività, di vedere le persone oneste, sincere e leali fare gruppo per far sentire che ci sono anche loro. Lì fuori il mondo sembrerebbe dire il contrario, con persone violente sempre in primo piano, sottomissioni di popoli, guerre. Ora anche la pandemia e la crisi globale.
Da sempre, il bene e il male, fanno parte dell’uomo. L’essere umano, attraverso la propria coscienza e la propria inclinazione, decide di far evolvere e lasciare spazio ad una delle due parti. Però, mostrare il proprio lato cattivo è più semplice perché si incute timore e si guadagna rispetto se pure per motivi sbagliati.
Ho fatto tutto questo discorso (forse un po’ contorto), solo per dire che sono vicina a tutte quelle persone che ogni giorno vivono appieno i propri sentimenti e la propria vita, stringo la mano a tutti quelli che mostrano le proprie vulnerabilità e fragilità interiori come medaglie al valore e a chi dedica parte del suo tempo per sentire quanto hanno da dire.

C’è sempre molto da imparare e da ascoltare, non solo con le orecchie, ma anche con il cuore, credetemi.

The Undoing – Le verità non dette

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The Undoing – Le verità non dette è una nuova serie tv di gennaio 2021 (su SKY) con protagonisti Hugh Grant, Nicole KidmanMatilda De Angelis. Una ricca famiglia di New York si sgretola dopo la scoperta di un brutale omicidio che li vede coinvolti. Gli episodi sono solo sei e ognuno mette in discussione gli indizi fino a quel momento raccolti e trovare l’assassino. Chi è stato a uccidere?

La Trama di The Undoing

Grace Fraser (Nicole Kidman) e  Jonathan Fraser (Hugh Grant), sono una coppia felice, hanno un figlio (Henry). Lei è un’affermata terapista e lui uno stimatissimo oncologo. Vivono a Manhattan in un appartamento a due piani con vista su Central Park ed hanno una casa in campagna. Il figlio Henry frequenta una facoltosa scuola privata da 50.000 dollari all’anno sovvenzionata dal nonno, magnante newyorkese interpretato da Donald Sutherland, papà di Nicole.

The Undoing - Le verità non dette - Elena Alves (Matilda De Angelis)
The Undoing – Le verità non dette – Elena Alves (Matilda De Angelis)

In questo ambiente elitario si inserisce la bellissima Elena Alves (Matilda de Angelis), amante di Jonathan, neo mamma dalla vita modesta che, grazie ad una borsa di studio, può mandare il primogenito alla stessa scuola di Henry. Grace e Elena fanno conoscenza e di si incontrano più volte. Poi Elena viene assassinata ed il sospettato numero uno è proprio Jonathan. Da qui in poi ogni episodio è un susseguirsi di colpi di scena. Jonathan ha ucciso davvero Elena? O no? Cosa nasconde? Perché è fuggito? E Grace? Ed Henry? E il nonno?

The Undoing - Le verità non dette - Hugh Grant (Johanthan Fraser) e Nicole Kidman (Grace Fraser)
The Undoing – Le verità non dette – Hugh Grant (Jonathan Fraser) e Nicole Kidman (Grace Fraser)

Le bugie e le mezze verità (no spoiler)

Di episodio in episodio, Grace è immersa in un mare di bugie e al contempo messa sotto pressione dal padre, dalla polizia e dalla scuola di Henry. E cosa pensare di Jonathan? Non è l’uomo che pensava di conoscere. Grace è costretta a rivalutare ogni istante del suo matrimonio, dell’identità del marito e deve fare i conti con il tarlo del dubbio e del sospetto. A chi dare retta? Al padre o al suo istinto da psicoterapeuta dell’Upper East Side ? Ancora una volta Nicole Kidman è strepitosa nel regalarci un personaggio complesso. Grace Fraser è una donna contemporanea, dalle mille impercettibili sfumature. Bellissima, silenziosa, eterea e algida.

The Undoing - Le verità non dette - Hugh Grant (Johanthan Fraser) e Nicole Kidman (Grace Fraser)
The Undoing – Le verità non dette – Hugh Grant (Jonathan Fraser) e Nicole Kidman (Grace Fraser)

Il crescendo

Ad un certo punto, si comincia a credere di tutto. Che Grace è l’assassina. Che per proteggere la sua idea di famiglia è disposta a tutto. Che Grace è lesbica ed ha avuto una torbida storia d’amore con Elena. Che Henry ha ucciso Elena per salvare e ricomporre i pezzi della sua famiglia. Che Jonathan l’ha uccisa perché non riusciva a smettere di vederla. Hugh Grant, con la sua faccia e il suo sguardo da eterno bravo ragazzo, va il merito di far funzionare ogni episodio. È suspence, è un crescendo. Matilda De Angelis ci regala una Elena sexy anche quando piange o allatta. Opposta all’algida Grace e per questo conturbante.

The Undoing - Le verità non dette - Elena Alves (Matilda De Angelis)
The Undoing – Le verità non dette – Elena Alves (Matilda De Angelis)

Conclusione

La storia in sé, oggettivamente è banale e piena zeppa di clichè. Potrei raccontarla in una frase ma non lo farò perché la forza di The Undoing è la sceneggiatura, il montaggio e la recitazione. Gli attori sono davvero bravi e azzeccati. Ma non solo. Stiamo attaccati allo schermo per le location esclusive, per la terrazza che si affaccia su New York, gli abiti strepitosi di Nicole Kidman, per le luci cinematiche che ancora una volta regalano a New York quell’aura misteriosa che la rendono unica.

La serie è tratta dal romanzo di Jean Hanff Korelitz Una famiglia felice – Piemme. Qui sotto.

Mediocrazia

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Say thanks 🙌 Paweł Czerwiński
Riporto alla lettera un pezzo di Massimo Gramellini, apparso 10 anni fa su la Stampa. Il pezzo s’intitola ‘megliocrazia’ e fotografa alla perfezione il nostro Paese ed il senso di frustrazione che ci ingloba. “Sei un mediocre!” è un insulto terribile, di solito funziona alla grande e si capisce subito di aver “colpito ed affondato” perché chi lo riceve invece di indietreggiare e abbassare lo sguardo ridacchia. Appunto, il mediocre non sa neppure cosa voglia dire essere mediocre. Eppure, con il senno di poi, siamo ancora peggio di 10 anni fa? Davvero Monti ha svoltato l’Italia? Eppure è serio e competente. Eppure non è bastato. Dovremmo meditare tutti soprattutto i lettori di Gramellini, ora penna di punta del quotidiano Corriere della Sera, il più letto d’Italia. Scriveva Gramellini Mai come in queste drammatiche ore ci sentiamo di dar ragione all’economista Luigi Zingales quando dice che l’Italia è una peggiocrazia, il governo dei peggiori. La prevalenza del cretino, o comunque del mediocre, raggiunge la sua apoteosi in quella caricatura di democrazia che è diventata la nostra democrazia. Oggi qualsiasi persona di buonsenso, di destra o di sinistra, riconosce che questa politica svilita dai clown e dalle caste dovrebbe affidarsi ai seri e ai competenti. Figure alla Mario Monti, per intenderci. E ce ne sono tante. Ma qualsiasi persona di buonsenso sa anche che, se i Mario Monti si presentassero alle elezioni, le perderebbero. Perché non sono istrionici né seducenti. Verrebbero surclassati da chi conosce l’arte della promessa facile e dello slogan accattivante, in quanto una parte non piccola degli elettori è così immatura da privilegiare i peggiori: per ignoranza, corruzione, menefreghismo. Dirò una cosa aristocratica solo in apparenza. Neppure le sacrosante primarie bastano a garantire la selezione dei migliori. Per realizzare una democrazia compiuta occorre avere il coraggio di rimettere in discussione il diritto di voto. Non posso guidare un aeroplano appellandomi al principio di uguaglianza: devo prima superare un esame di volo. Perché quindi il voto, attività non meno affascinante e pericolosa, dovrebbe essere sottratta a un esame preventivo di educazione civica e di conoscenza minima della Costituzione? E adesso lapidatemi pure.

Annus Horribilis

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Annus Horribilis - Appunti del 2020

L’Annus Horribilis è iniziato con un viaggio a Torino. Cielo limpido e un grado. Sull’autobus che ci portava in giro per la città, ascoltavamo la musica della radio e si diffondeva una nuova notizia. Voci di un nuovo virus. Stava circolando in Cina. La compagnia di viaggio non ci dava peso e nemmeno io, la Cina era (ed è) lontana.

Cosa ricordo dell’Annus Horribilis

Da lì a qualche giorno l’area metropolitana di Wuhan (provincia dell’Ubei – Cina) viene chiusa con i suoi 11 milioni di persone. La Cina, in sole due settimane, costruisce un grande ospedale. Il Mondo guarda con il fiato sospeso. A fine gennaio l’Italia dichiara lo stato di emergenza nazionale. A febbraio le scuole italiane chiudono e la gente svuota i supermercati. A marzo ho sentito per la prima volta, forte e chiaro le parole Covid-19, Coronavirus e DPCM del Presidente del Consiglio. Poi il virus arriva a Codogno e Vò Euganeo. Per caso, in diretta TV ho visto i militari chiudere le cittadine e dar vita alle prime zone rosse. Ho fatto un video della scuola materna chiusa e del parcheggio vuoto.

Il Lockdown

Il mio compleanno l’ho festeggiato l’8 marzo, nel mio ristorante preferito, in centro a Treviso. I media raccontavano confusamente la realtà, tra l’incredulità, lo stupore e l’ansia generale. Poi in serata, il Presidente del Consiglio – Giuseppe Conte – ha chiuso mezza Italia. Milano, stazione Centrale, presa d’assalto. Le ricordo bene le immagini della gente che corre verso i binari e lascia la città al suo destino più cupo. Io li capivo i meridionali. Probabilmente avrei fatto la stessa cosa. Vivere in un monolocale è dura.

Annus Horribilis

Giorni dopo l’Italia intera chiude. È lockdown. Le mascherine che non si trovano, le file composte per fare la spesa, le dirette tv per capire cosa sta succedendo. La pizza d’asporto. I corrieri (Dio li benedica) ad ogni ora con i pacchi fuori dal portone. Poi le immagini di Bergamo, il Papa che vaga in solitudine per le strade di Roma, la Pasqua in una Piazza San Pietro vuota. New York che precipita nel caos e poi il virus è negli Stati Uniti.

Una nuova routine

La primavera è stata periodo difficile. Ho dovuto creare una routine personale per tener impegnata sia la mente che il fisico. Mi hanno salvato le camminate con i miei cani e l’aggiornamento quotidiano di Find the Frenchie, sito dedicato al Bouledogue Francese. La community ha risposto benissimo. Interazioni, suggerimenti, consigli, email. Sono tanto felice di questo progetto. Meno di aver dovuto lavare i cani nella mia vasca da bagno.

Smart working

Ho lavorato ogni giorno, pianificando e scrivendo. Ho seguito dei corsi di aggiornamento online sui dati e su come fare pubblicità con Facebook Ads. Poi ho ripreso in mano questo sito facendo una bella ottimizzazione degli articoli e del layout. Zonadiconfine, mai nome è stato più azzeccato. Ho letto tantissimo sia per lavoro che per svago.

Vacanze d’estate

A giugno ha aperto una nuova pasticceria. È stata la mia salvezza. Ci sono andata e ci vado tutti i giorni per colazione, o per un caffè o solo per un saluto. Il mio cane è la star.

L’estate è scivolata via tra pranzi e cene in collina a Valdobbiadene. Siamo stati sempre molto attenti. Mascherina, disinfettante, distanziamento sociale. Un lungo periodo quasi vacanza in Friuli – nei luoghi dove sono nata – e vacanza pura all’Isola d’Elba in un resort bellissimo, immerso nel verde. A settembre sono andata a Venezia, deserta, senza turisti. Non ho fatto la fila per entrare a Palazzo Ducale. Un sogno. Fin qui tutto bene. Sinceramente? Pensavo che il peggio dell’Annus Horribilis l’avessimo passato.

Glen Carrie | Unplash

Poi l’autunno

Le scuole e gli autobus, il recovery found ed i ristori. Le continue polemiche e l’incertezza che ci sfiancano. La palestra di nuovo chiusa, il mio abbonamento sospeso. Ho preso 4 kg in questa pandemia. Le lezioni online, la palla medica di 5 Kg, ma non è la stessa cosa. Mangio anche così per sentirmi meno sola. Poi il mal di schiena per le troppe ore davanti al Mac a ottimizzare, studiare, rispondere alle email. E con lo smartphone in mano a fare stories.

Ad ottobre la seconda ondata ci travolge. L’Italia viene divisa in zone gialle, arancioni e rosse. Se prima eravamo un popolo coeso, che cantava dai balconi sventolando il tricolare, ora non lo siamo più. Prima ci si salutava per strada, quasi a darsi coraggio a vicenda. Ora ognuno è tornato a calpestare il marciapiede e scansarsi al tuo arrivo.

A novembre ho fatto il vaccino anti-influenzale grazie all’AVIS. Ho anche fatto la visita oculistica tramite il Sistema Sanitario Nazionale. La dottoressa ci ha messo 10 minuti, con le finestre e la porta aperta. Tanta gente ma distanziata. Ho pensato a chi sta male davvero, e per forza di cose si deve affidare a medici ed infermieri affaccendati e sfiniti dalla prima ondata.

Siamo andati a pranzo una volta al ristorante cinese preferito e all’hamburgheria del paese. Sono andata a trovare mia mamma due volte, ci sentiamo quasi tutti i giorni.

Le Feste di Natale

Ho fatto tutti i regali per tempo, tutti acquisti online approfittando del Black Friday.

Mentre scrivo e mi avvio alla conclusione, il Veneto è piombato nei guai con i suoi troppi contagiati e morti. Apprendo che ci sarà una nuova ordinanza regionale che ci impedirà di uscire fuori comune dopo le 14. Entrerà in vigore da sabato 19 dicembre fino al 6 di gennaio. Festeggeremo il Natale? Sì, ma in modo diverso. A casa, sono noi congiunti.

Il vaccino è arrivato. Ne riparleremo nel 2021 quando Annus Horribilis lo racconteremo ancora. E ancora. Ognuno a modo suo.

Design Your Life

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Prima di fare del Life Design, devi imparare a pensare come un designer. I designer non pensano al percorso che li attende, lo costruiscono. Non stai per sognare un sacco di fantasie divertenti, prive di relazione con il mondo vero, o con il tuo “io” reale. Tu costruirai delle cose (prototipi), le proverai e ti divertirai un sacco nel processo.

Life Design. I cinque atteggiamenti mentali

I cinque atteggiamenti mentali per il Life Design sono curiosità, predisposizione all’azione, riformulazione, consapevolezza e collaborazione radicale.

La curiosità ti aiuterà a ‘essere bravo ad aver fortuna’. È la ragione per cui alcune persone vedono opportunità ovunque.

Prova le cose. Quando hai una predisposizione all’azione sei impegnato a costruirti la strada per proseguire. I designer abbracciano il cambiamento. Non sono attaccati ad un particolare risultato perché sono sempre concentrati su ciò che accadrà al passo successivo, non su quale sarà il risultato finale.

Riformula i problemi. Reframing è ciò che rende possibile ai designer di sbloccarsi. Una parte importante del processo consiste nel lasciar andare la tua prima idea. Quando impari a pensare come un designer, impari a essere consapevole del processo.

Il life Design è un viaggio, lascia perdere l’obiettivo finale, concentrati sul processo e stai a vedere che cosa succede al prossimo passo.

Chiedere aiuto

L’ultimo atteggiamento mentale del design thinking è forse il più importante, soprattutto quando entra in ballo la tua vita: la collaborazione radicale. Il significato di questa espressione è semplice: non sei solo. Un grande design richiede la collaborazione radicale. Ci vuole un team. Non devi creare un brillante Life Design per conto tuo. Si tratta di un processo collaborativo e molte delle idee migliori vengono da altre persone. Devi solo chiedere.

Problemi di gravità

I problemi di gravità non sono problemi reali perché nel Life Design se non puoi agirci sopra non è un problema. È una situazione, una circostanza, un fatto della vita. Potrebbe essere una zavorra (per così dire) ma, come la gravità, non è un problema che possa essere risolto. Ha a che fare con la realtà. Le persone combattono la realtà. La combattono con le unghie e con i denti, con tutto quello che hanno. E tutte le volte che discuti o combatti con la realtà, la realtà vince. Non puoi batterla. Non puoi ingannarla. Non puoi piegarla alla tua volontà. Non ora. Né mai.

Libri sul Life Design

Riviste online: una lenta agonia

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Le riviste online da anni sono in grande difficoltà. Finito il lockdown sono arrivata ad una mia personale conclusione. Non è un problema di pubblico e neppure di contenuti. Le cose sono proprio cambiate: la fruizione dei contenuti viaggia su smartphone, il tempo c’è ma l’attenzione e la voglia di leggere non sempre. Ci sono riviste online bellissime come Rivista Studio (la mia preferita) e, d’altro lato, esistono i quotidiani online come Il Post, Valigia Blu sostenuti direttamente dai lettori con sottoscrizioni, abbonamenti specifici e crowdfunding. Poi ci sono quelli che, come Mario Calabresi e Domani, si lanciano in un proprio progetto editoriale tramite newsletter. Ci si deve iscrivere per leggere e in futuro pagare per avere materiale di qualità. Vedremo se questi modelli di business funzioneranno.

Mazzate

Sotto lockdown il ClubMed mi ha regalato l’accesso ad una app per leggere tante riviste fino ad inizio giugno. Lo stesso ha fatto H&M regalandomi un abbonamento all’edizione digitale di Elle, poi non ricordo se sempre H&M, mi ha dato la possibilità di abbonamento di Cosmopolitan ed Esquire. Nel frattempo le citate testate hanno unito le uscite (Cosmopolitan è uscita con il numero di giugno/luglio) ed Esquire è ferma ad aprile. Insomma regalo ciofeca.

Elle Italia - 28/29 copia omaggio

Ritira in edicola la tua copia omaggio

Non so chi abbia inventato la formula ‘ritira in edicola la tua copia omaggio” ma credo abbia contribuito al calo delle vendite e degli abbonamenti. Io stessa ho disdetto tutti gli abbonamenti in essere perché continuavano ad arrivare queste newsletter. Ero allibita. Ma che … Pago l’abbonamento, ricevo la copia con 10/15 giorni di ritardo e contemporaneamente posso ritirarla gratis in edicola. Ah ma se avessi voluto c’era il pdf da sfogliare (ovvero al fantomatica copia digitale) sull’Ipad. All’inizio andavo a ritirarla all’ipermercato (poi hanno tolto la possibilità) e nello stupore generale uscivo con gli ultimi numeri di Elle e Marieclaire e Donna Moderna (con supplementi annessi …dei tomi fermaporta).

Sul futuro dell’informazione

Ho molti dubbi. L’informazione è intrattenimento? L’intrattenimento è l’informazione? Se la notizia è una, con fatti, persone e numeri perché poi ci sono x versioni della stessa notizia? E allora perché pagare per notizie non verificate? La notizia è un’opinione. Se sì perché pagare per leggere opinioni?

Giulia Maria Crespi

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Giulia Maria Crespi, fondatrice e Presidente Onoraria del FAI
Giulia Maria Crespi, fondatrice e Presidente Onoraria del FAI

Giulia Maria Crespi ci ha lasciato a 97 anni. Fu discendente della famiglia di cotonieri lombardi, cugini dei proprietari della fabbrica di Crespi d’Adda. Era chiamata la zarina, appellativo, di cui si dice, andava fiera. A metà anni 60 ereditò il Corriere della Sera che volle più vicino alla sinistra italiana. Quella scelta e, in seguito l’allontanamento di Montanelli dal Corriere, suscitò forte clamore. Fu tenace, persuasiva, insistente. Nella sua autobiografia  Il mio filo rosso (Einaudi), pubblicata nel 2015, racconta che fu lei ad insistere perché Indro Montanelli si occupasse dei rischi ambientali di Venezia e della la Laguna. Nel 1975 fondò il FAI per recuperare e salvaguardare dalla decadenza e dall’oblio luoghi d’Italia di grande bellezza.

FAI – Fondo Ambiente Italiano

Amava ripetere la frase

Chi ha avuto molto, deve dare molto

Merate, 6 giugno 1923 – Milano, 19 luglio 2020

convinta del ruolo che il volontariato svolge nella società civile. Salvaguardia e tutela, certo, ma anche azione concreta. Di qui l’idea del FAI nel 1975 che fondò con Renato Bazzoni e di cui è stata fino all’ultimo l’anima ispiratrice. La formula era ambiziosa: convincere imprenditori, banche, aziende pubbliche a donare i beni oppure a rilevarli cedendoli al FAI per metterli in sicurezza e renderli fruibili. È lei la prima a metter mano al portafoglio. Con 500 milioni di lire acquista il monastero di Torba, in provincia di Varese. Giulia Maria Crespi si è spesa tantissimo per il FAI. Iniziative per salvaguardare sia singoli edifici, singole opere d’arte, sia aree pregiate, boschi. A 45 anni dalla sua fondazione, il FAI è ora una grande impresa culturale no-profit nazionale e le giornate del FAI sono uno straordinario successo di pubblico.

Nel 2011 l’intervista a Giulia Maria Crespi nel corso del programma Rai \”Incontri Ravvicinati\”. La presidente Fai parlava della sua passione per il recupero di luoghi e ambienti dell’Italia e precisava«Mai come oggi c’è un’emergenza ambientale, si è scatenata la frenesia della costruzione. L’Italia si è totalmente venduta al cemento» ( Corriere Tv )

Onorificenze

Nel 2003 diventa Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. “Per il notevole impegno civile, sociale e culturale a favore della collettività.” Presidente della Repubblica Ciampi.

Nel 2007 l’Università di Bologna le conferisce la Laurea Honoris Causa in Storia dell’Arte.

Il 19 luglio 2020 il FAI la ricorda con un tributo commosso e sincero.

«Una creatività inesauribile, una riluttanza per i compromessi, una passione per il dialogo, una singolare unità di ideali e concretezza, una noncuranza per le difficoltà – tanto più stimolanti quanto ardue – e una mai incrinata perseveranza ne hanno fatto una figura impegnativa per chiunque avesse a che fare con lei, ma al tempo stesso un esempio inimitabile e senza sfumature di ideali civici e di passione per la vita, per la cultura e per l’ambiente».

Little Fires Everywhere | Serie TV di Amazon Prime Video

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Little Fires Everywhere (Tanti Piccoli Fuochi) è una avvincente serie drammatica di 8 episodi disponibile su Amazon Prime in prima battuta in lingua originale con sottotitoli in italiano, ora anche in italiano. La serie è tratta dal omonimo BestSeller di Celeste Ng che ho letto la scorsa estate. Libro che ho letteralmente divorato in una settimana.

Little Fires Everywhere (Tanti Piccoli Fuochi). Elena Richardson (Reese Witherspoon) e  Mia Wright (Kerry Washington) sono le protagoniste della serie TV su Amazon Prime

Tanti piccoli fuochi

I tanti piccoli fuochi a cui fa riferimento il titolo del libro e della serie TV equivalgono proprio a delle storie parallele che andranno a intersecarsi. Adoro le storie e le biografie che si svolgono in precisi periodi storici. Questa serie TV è ambientata negli anni ’90 che fanno subito Beverly Hills 90210.

Shaker Heights

La storia è ambientata nella cittadina modello di Shaker Heights, Cleveland in Ohio. La maggioranza della popolazione è bianca, democratica e abbiente. Ci sono regole per tutto e che da tutti sono rispettate perché oramai interiorizzate. In questa cittadina vive Elena Richardson (il premio Oscar Reese Witherspoon) con il marito Bill e 4 figli Lexie, Moody, Trip e Izzy. Una famiglia benestante e di spicco nella comunità ma nel profondo c’è la menzogna, il conformismo, il vile razzismo. Vivono in una villa meravigliosa dove la vita è scandita dalle regole di Elena, che, del resto segue le aspettative della comunità di Shaker Heights. La tranquillità famigliare viene prima scombussolata e poi stravolta dall’arrivo in città di Mia Wright (Kerry Washington, la protagonista della serie TV Scandal), un’artista single di colore che vive alla giornata e da sua figlia Pearl, intelligente e brillante teenager. Le due donne, Mia ed Elena, agli antipodi in tutto, si scontreranno in una serie di colpi di scena fino al tragico epilogo. Con cui si apre la serie TV. Ma niente spoiler. Little Fires Everywher deve essere vista. Questo il trailer con i sottotitoli in italiano.

Little Fires Everywher

Elena e Mia sono donne solide e determinate. Entrambe fanno del loro meglio per il benessere e la felicità dei loro figli. Gli otto episodi della serie TV sono ricchi di flashback, ed è in questo modo che conosciamo la giovinezza di Elena e di Mia, una a Parigi e l’altra a New York. Vivranno le scelte della vita in modo diametralmente opposto: Elena nonostante abbia possibilità di scegliere opta per strada più sicura e convenzionale. Rinuncerà al vero amore e al lavoro per il quale ha studiato. Mia invece, di fronte alle dure prove della vita sceglierà la via più impervia conquistandosi la libertà di azione e di pensiero in barba alle convenzioni sociali.

I modi diversi di essere donna e mamma.

Little Fires Everywher è soprattutto maternità. La serie TV si interroga su cosa voglia dire scegliere, diventare ed essere mamma negli anni 90. Sono diversi i personaggi femminili della serie che raccontano i modi di affrontare la maternità. Ci sono fattori fondamentali come l’età, i condizionamenti, lo status sociale, l’amore, e le esperienze di vita. La serie tv evidenzia però una profonda mancanza di solidarietà femminile, poiché nessuna si salva, se non le più giovani protagoniste, dal brutto vizio di puntare il dito e sparare giudizi l’una contro l’altra.

Conclusione

Little Fires Everywhere ti costringe, sequenza dopo sequenza, a prendere una posizione. Alla fine, però, è difficile scegliere da che parte stare talmente complicate sono le situazioni. In certi casi non esistono verità assolute. Il finale lascia molto spazio all’immaginazione. Ogni spettatore può interpretarlo a suo piacimento, trovando le più svariate risposte alle domande che inevitabilmente aleggeranno nella testa quando sullo schermo iniziano a scorrere i titoli di coda.

I film e le serie TV di luglio su Amazon Prime Video.

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Luglio Amazon Prime Video.
Luglio Amazon Prime Video. Serie TV e Film

Anche il mese di luglio di Amazon Prime Video è ricco di nuovi film e serie TV. Complice il lockdown e la chiusura delle sale cinematografiche, sono davvero tanti i nuovi titoli sbarcati direttamente sulla piattaforma di streaming. Ci sono anche Serie TV inedite e dei cult movie. Ce n’è per tutti i gusti e tutte le età, dalle commedie ai film drammatici, dagli horror all’animazione. Ad esempio dai cult movie degli Anni 80 e 90 come la saga di “Indiana Jones” a film più recenti che arrivano dritti dai festival cinematografici, come Bombshell – La voce dello scandalo.

I Film di Luglio Amazon

Luglio Amazon Prime Video. I Film

In pole position Favolacce dei fratelli d’Innocenzo. È uno dei film che sicuramente guarderò (disponibile dal 10 luglio) visto che a causa del Covid-19 non l’ho visto in sala. L’opera è stata in concorso al Festival di Berlino ed ha vinto l’Orso d’argento come miglior sceneggiatura. Ma ci sono anche: dal 23 luglio il pluripremiato film di Sam Mendes 1917 e il cult Shakespeare in Love. Di recente su Amazon Prime ho visto diversi film, soprattutto delle commedie, perfette per l’estate. Ecco i titoli. È per il tuo bene, Cambio Tutto, Bombshell, Cena con Delitto, L’amore a domicilio, Non succede ma se succede, 7 Ore per farti innamorare.

Luglio Amazon Prime Video. I film

“È per il tuo bene” dal 2 luglio
“Fast & Furious”, tutti i sette film dal primo luglio
“L’altra donna del re” dal primo luglio
“Shakespeare in love” dal primo luglio
“First Man” dal 3 luglio
“18 regali” dal 6 luglio
“Favolacce” dal 10 luglio 
“Unravelling Athena” dal 13 luglio
“Il Grinch” dal 20 luglio
“1917” dal 23 luglio
“The Rhythm section” dal 23 luglio
“Macchine mortali” dal 27 luglio
“Vengo anch’io” dal 27 luglio
“Il ladro di giorni” dal 28 luglio

Le Serie TV di Luglio Amazon

Luglio Amazon Prime Video. Le serie TV

Per quanto riguarda le serie TV sbarcano le nuove stagioni di Hanna (che sto già seguendo), Little fires everywhere doppiata in italiano, Modern Family. Poi ci sono delle serie complete indimenticabili come X-Files e Mad Men e Glee. Un bel mix di ignoto, un tuffo dramma e nel musical. Personalmente su Amazon Prime ho visto queste serie TV (anche produzioni originali Amazon) che ti consiglio di vedere: Upload, Hunters, The Man in the High Castle, La Fantastica Signora Maisel, McMafia, SneakyPete.

Luglio Amazon Prime Video. Le Serie TV

“Hanna”, la seconda stagione dal 3 luglio
“Little fires everywhere”, la versione doppiata dal 10 luglio
“Absentia”, la terza stagione dal 17 luglio
“Modern Family”, la decima stagione dal primo luglio
“American Horror Story”, le prime cinque stagioni dal primo luglio
“Glee”, la serie completa dal primo luglio
“Mad Men”, la serie completa dal 3 luglio
“Criminal Minds: suspect behavior”, la prima stagione dal 6 luglio
“X-Files”, dieci stagioni dal 7 luglio
“The Fix”, la prima stagione dal 13 luglio
“Sons of Anarchy”, sette stagioni dal 15 luglio
“Pirata & Capitano”, la prima stagione dal 15 luglio

Iscrizione ad Amazon Prime

Se ti iscrivi ad Amazon Prime hai l’accesso gratuito a Amazon Prime Video. Puoi guardare subito film e serie TV di grande successo, incluse le serie Amazon Original come The Grand Tour, Sneaky Pete e The Man in the High Castle. Inoltre, approfitta di consegne illimitate in 1 giorno su 2 milioni di articoli senza costi aggiuntivi e in 2-3 giorni su moltissimi altri. Se non sei ancora del tutto convinto prova il servizio gratuito per 30 giorni.