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2 giugno 2011 l’Italia é sempre Repubblica

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2 giugno 1946 Vince la Repubblica

E’ una gran bella festa quella della Repubblica Italiana. Il popolo è l’unico che alla fine decide, è quando la posta in gioco è alta sa benissimo cosa fare… altro che ! 
In questa data si ricorda il referendum istituzionale indetto a suffragio universale il 2 e il 3 giugno 1946 con il quale gli italiani (e per la prima volta anche le italiane, le donne finalmente ricevono il diritto di voto) venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo.
Dopo 85 anni di regno con 12.718.641 voti contro 10.718.502 l’Italia diventa Repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati. 
Viva la Repubblica!!!



Come smettere di fumare

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Il fumo è alle mie spalle…

Oggi si celebra la giornata mondiale senza fumo.  Io festeggio i nove mesi da quando ho smesso !!!
Come ci sono riuscita ? Con forza di volontà, una serie di eventi “fortuiti” e un trucchetto.
Il viaggio a Marrakech mi ha dato i presupposti: in segno di rispetto per il popolo islamico nel mese del Ramadan ho deciso che avrei potuto evitare di fumare. Così è successo. Poi ho pensato… se ci sono riuscita di botto e per una settimana posso resistere. Il colpo di grazia al fumo è stata un’associazione di idee.
Ho applicato il meccanismo che mi succede con la carne.
Vi spiego. Mangio pochissima carne perché mi fa orrore pensare all’animale che prima pascola in verdi prati e poi viene brutalmente squartato. E’ un riflesso immediato: se dici cavallo, mucca, agnello etc. io visualizzo subito l’animale vivo e contento. Così la carne resta sul piatto, non mangio una bistecca da circa 30 anni ! E’ più forte di me, un sentimento atavico. Così mi sono imposta di associare alle sigarette qualcosa di personale e di negativo. Le sigarette ora rappresentano delle brutte persone, innominabili fumatori. Il gioco è fatto, il meccanismo scatta all’istante e al fumo non ci penso più !

Girls Power Style LA

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La Sandra stamane mi ha fatto una bella sorpresa direttamente da Los Angeles!
Mi ha mandato la foto che vedete qui sotto. Mi ha fatto tanto ridere e messo di buon umore che ho pensato, devo assolutamente condividere quest’allegria d’inizio settimana con amici, conoscenti e follower.
E’ m-e-r-a-v-i-g-l-i-o-s-a, in pieno stile LA! Merita un post dedicato! Non so chi è l’autore (penso autrice a sto punto) del set Barbiesco ma merita un applauso per la fantasia e originalità! Clap clap clap

True Blood

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True Blood - Serie TV
True Blood - Serie TV
True Blood è una serie TV che ho amato molto. Sette stagioni con ben 80 episodi. True Blood mi ha colpito tantissimo ed è, con Mad Men, la serie TV che posso rivedere anche a distanza di anni. Basata sui romanzi del Ciclo di Sookie Stackhouse della scrittrice statunitense Charlaine Harris, la serie è incentrata sulla co-esistenza tra vampiri e umani a Bon Temps, una piccola e fittizia cittadina della Louisiana. Le vicende ruotano attorno a Sookie Stackhouse (l’attrice premio Oscar Anna Paquin), cameriera telepate che inizia una storia d’amore con il vampiro Bill Compton (Stephen Moyer), che la porterà ad entrare in contatto con il mondo soprannaturale costituito da vampiri, tra cui Eric Northman (Alexander Skarsgård), e da altre creature di diverso genere. Inoltre, vengono narrate anche le vicende di altri personaggi legati alla protagonista, come il fratello di Sookie, Jason Stackhouse (Ryan Kwanten), e i suoi amici Sam Merlotte (Sam Trammell), Tara Thornton (Rutina Wesley) e Lafayette Reynolds (Nelsan Ellis).

True Blood

È un gioiellino di originalità, scritta benissimo, ai confini dello splatter, al contempo romantica/sexy e piena di gag ironiche e divertenti.
Intanto Eric Northman è più bello/cattivo che mai e anche in nuovi ruoli come nella fortunata serie Little Big Lies è bravissimo.

Leo Buscaglia insegnante e scrittore dell’amore – Pagina Facebook

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Leo Buscaglia - Vivere, amare, capirsiQuesta mattina ho ripreso in mano uno dei tanti libri che ho in casa. Era un libro di Leo Buscaglia, un insegnate e scrittore che mi fu consigliato tanti anni fa da una mia amica.
All’epoca attraversavo un periodo per così dire non dei migliori e quella lettura mi aiutò a capire meglio alcuni aspetti di questa vita.

Ancora oggi ogni tanto apro una pagina a caso di uno dei Libri di Leo Buscaglia e leggendo qualche paragrafo, sono pervaso da un grande senso di positività e serenità.
Nei suoi libri descrive un atteggiamento costruttivo nei confronti della vita e delle difficoltà che si affrontano in questo percorso, ma non è un manuale o una guida che promette
di cambiarti la vita.

Parla di una visione diversa sulle cose quotidiane che possono capitare a persone normali, tutti i giorni. Ecco, questa visione apre gli occhi e fa riflettere, a ognuno poi trarne tutto il buono
che c’è in quelle parole. Con questi presupposti ho dedicato a lui e alle sue opere una pagina Facebook, questa: http://www.facebook.com/pages/Leo-Buscaglia-Autore/214773775223420
dove trascriverò alcune delle sue frasi più belle in modo da cercare di contagiare chi le legge con un po’ di positività e di voglia di fare del bene, ognuno con i propri mezzi.

Buona lettura!

Gattiamo ?

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Roma – Gattone del Colosseo

Mi piacciono i gatti perché sono creature misteriose. Sono imprevedibili, divertenti e lunatiche, non si affezionano mai del tutto! Fanno quello che che gli conviene senza tante paranoie. Non si fidano subito, sono da conquistare. Hanno l’aria di chi la sa lunga, lottano spesso ma solo se gli va. Ne ho avuti diversi, Cicciobombo e Blank sono rimasti nel mio cuore. Erano così belli che me li hanno portati via.
Sono diffusissimi ed infatti me li trovo in ogni dove…

Parigi – il gatto è vero non imbalsamato !

La fortuna in un amuleto

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Amuleto porta fortuna - dado
Amuleto porta fortuna - dado

Un film bellissimo di Woody Allen, Match Point, racconta che la vita è tutta questione di fortuna. Il protagonista fa delle cose tremende tremendissime ma è nato sotto una buona stella (o si direbbe con la camicia) e non viene punito, la fortuna è dalla sua parte. Altri invece, come Mario Calabresi, sostengono che la fortuna non esiste. Il destino si costruisce con le proprie mani. Io sto tra i fatalisti e i fai da te. Penso che la vita sia un mix di fattori. Avere capacità, volontà di fare non basta… ci vuole la fortuna di trovarsi nel posto giusto al momento giusto con la persona giusta. La fortuna va coltivata ed attirata. E’ una cosa seria, serissima visto che basta un niente per trovarsi dalle stelle alle stalle, la fortuna gira… Personalmente cerco di andarle incontro e con massimo rispetto faccio incetta di amuleti portafortuna in ogni dove. Dal semplice centesimo raccolto in strada, al tarocco della Papessa trovato al bancomat (più segnale di così!!!) alla mia personale collezione di amuleti tipici e locali. Se posso me li faccio portare da persone positive, a me care, di ritorno da un viaggio lontano. Il caso vuole che mi sono stati portati oggetti nelle tonalità dell’azzurro. Fortunata coincidenza ?

Amuleti dall’Egitto, Nepal, Grecia, Marocco, Turchia e Tunisia

Udinese in Champions !!!

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22/05/ 2011 – l’ Udinese accede ai preliminari della Champions

Grazie alla mia amica Irene mi è tornata la voglia di seguire il calcio, o meglio la squadra di calcio della mia regione, l’Udinese. Dopo tutto lo squallore di Moggi e compagnia bella, la mia Juventus sputtanata, il Milan delle neffandezze avevo deciso che non avrei più seguito il calcio. Basta Gazzetta, 90° (lo fanno ancora ?!) e soprattutto basta andare a spedere soldi allo stadio se poi le partite sono vendute prima del calcio di inizio.
Poi ho ceduto…Udinese quì, Udinese là…è una gran bella cosa il calcio, aggrega la gente, fa sognare, fa volare alto e riempie i cuori. Specie ai ragazzi di provincia, che non hanno molto da fare ma si divertono giocando al pallone.
L’Udinese ha fatto meraviglie quest’anno, merito dell’allenatore Guidolin, della squadra, di Pozzo e del management (la forza del Milan, ad es., sta anche nel supporto degli sponsor che da soli danno 32 milioni mentre l’Udinese ne ha tirati su “solo” 2 di milioni) e dei tifosi… Seguono e supportano la squadra, senza mettere ansia e troppa pressione ai giocatori.
Domenica 22 maggio ho visto la partita che ci ha portato in Champions al bar, insieme ad altri ragazzi, smessaggiando con Irene che stava al Friuli. Ero tesissima perchè la partita voleva dire giocarsi tutta la stagione in 90″, ci sono stati dei momenti di sfiga planetaria (Di Natale ha sbagliato il rigore, traversa e palo…) e il Milan è il Milan. Poi tutto è andato come Dio comanda. 66 punti, Di Natale per il secondo annocapocannoniere della Serie A, accesso ai preliminari di Champions, evviva!!!

Raccolta differenziata

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Succede a Forio (Napoli)

A Napoli ci sono stata lo scorso giugno, quando il problema dei rifiuti dicevano era definitivamente “risolto”. Non era ovviamente  vero… il tratto dall’aeroporto al porto dava l’idea di una città decadente e trascurata, sacchetti in giro con annessi micioni ben nutriti. Ho pensato… per fortuna abito da un’altra parte dove la raccolta dei rifiuti, differenziatissima, viene fatta.
Poi, di botto, mi ritrovo a fare i conti con il pattume in strada… di fronte casa mia e nelle strade adiacenti !!! Ho pensato sarà un disservizio oppure la gente si dovrà abituare.
La maggioranza della gente sa esattamente come funziona la raccolta differenziata, oramai è una prassi. Quando il lunedì vedi i sacconi azzurri capisci subito che bisogna portare giù la plastica… Però ci sono i cafoni e maleducati, quelli che lasciano la loro “…da” in strada, senza farsi tanti problemi, tanto gli imbecilli che puliscono passano sempre.  E’ un atteggiamento irrispettoso, da vigliacchi ed incivili.
Ambiente Servizi gestisce la differenziata, i camion e gli addetti fanno il loro lavoro con puntualità. La Società da tutti gli strumenti ai cittadini per facilitare la raccolta privata: bidone giallo, bidone ocra, saccone per la plastica, sacchetto per l’umido. In strada c’è tutto: bidoni per l’umido, bidoni per il vetro e l’alluminio, bidoni per i pannoloni. Per ramaglie, elettrodomestici, abbigliamento etc. c’è l’eco-piazzola. Si deposita tramite codice fiscale. Gli orari e i giorni per la raccolta di carta e plastica sono stabiliti in un calendario che viene dato a tutte le famiglie del Comune. Insomma se non si chiama organizzazione questa non so come altro definirla. A Napoli è l’amministrazione che non va qui invece esiste una municipalizzata che funziona. Sta a noi, a noi cittadini fare il nostro dovere civico e fare cosa ci viene richiesto.  
Ambiente  Servizi afferma che  i controlli proseguono e saranno intensificati grazie all’aiuto della polizia comunale. Bisogna fare di più e lo dobbiamo fare tutti, per vivere in un posto migliore. Per essere migliori. 
Ringrazio il servizio clienti di Ambiente Servizi e soprattutto gli addetti, quelli che fanno il lavoro sporco, che nessuno vuol fare, lavoro indispensabile per la comunità, anche per quella maleducata.

Tu chiamale locandine…

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Festival del Cinema di Venezia 1997
Affissione 6×3 del Concerto di Maddi

Era il lontano 1997 ed era la prima volta che andavo alla Mostra del Cinema di Venezia. Fu bellissimo anche se non riuscii a prendere i biglietti perché c’era la ressa… Così feci di meglio, ammirai il Lido di Venezia e l’Excelsior, rivivendo con l’immaginazione le magiche e strampalate storie dello zio Vittorio di Malamocco. Quand’era bimbo per racimolare qualche lira e un pasto completo puliva la sabbia della spiaggia dell’hotel, preparava le bacinelle d’acqua dolce così gli ospiti avevano piedi/mani impeccabili e poi si divertiva come un matto a nascondersi nella cucina dell’Hotel degli Hotel. Beh, di quella prima giornata al Festival del Cinema di Venezia volevo un pezzetto. Ho strappato una locandina semi scollata da un muro vecio…quella con il mitico Marcello Mastroianni de La dolce Vita, una meraviglia… E’ nata così la fissa dei manifesti dei Festival e dei Concerti.
Un’altra locandina che mi ha riempito il cuore e gli occhi è stata quella del concerto di Madonna allo Stadio Olimpico 2006, troneggiava un 6×3 proprio di fronte al mio ufficio di Bologna.

Festival di Cannes 2011
Meravigliosa la locandina 2011 del Festival del Cinema di Cannes… è un peccato però che si peschi spesso nel passato. Possibile che non ci fosse un’attrice bella, brava, elegante che rispecchiasse il 2011 ?
Faye Dunaway del 1973